Ritorna nel bellissimo palazzo della Fondazione Claudi, a Serrapetrona, il Festival d’estate, giunto alla sesta edizione.

Nella prima settimana di agosto, in tre serate, si potranno vivere grandi eventi musicali. Il direttore artistico Michele Torresetti, violino alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, ha messo a punto un programma tutto particolare.



Fondazione ClaudiSi comincia mercoledì 1° agosto con Alice Morzenti al flauto e Irene Veneziano al pianoforte, che eseguiranno “Joueurs de Flûte”, con brani di Bach, Roussel, Godard, Martin e Astor Piazzolla.

Alle tradizioni popolari e al tango è dedicata la serata di venerdì 3 agosto con il duo Massimo Mazzoni (sassofono) – Christian Riganelli (fisarmonica). Le musiche spazieranno dalle tradizioni ebraiche al pop e jazz, fino al soul e al tango.

Infine, l’ultima serata – domenica 5 agosto – vedrà protagoniste le Cameriste Ambrosiane (Eleonora Matsuno e Katia Calabrese al violino, Claudia Brancaccio e Francesca Turcato alla viola, Ruta Tamutyte e Lucia Molinari al violoncello) che eseguiranno il sestetto per archi op. 36 di J. Brahms e Verklärte Nacht op. 4° di A.Schönberg.

I concerti inizieranno alle 21.15 e saranno tutti a ingresso libero. Inoltre, durante le tre serate sarà possibile visitare le tre mostre attualmente allestite all’interno d Palazzo Claudi.

La prima è la mostra paleontologica dal titolo “Attrezzi, ornamenti, armi e corazze”, che in un anno ha visto una notevole affluenza di pubblico per l’unicità degli esemplari esposti.

Fondazione ClaudiLa seconda è la mostra di libri d’artista CS-Contesti, curata dalla critica d’arte Stefania Severi e nata da un’idea di John David O’Brien, artista di Los Angeles, e Lydia Predominato, artista della Fiber Art.

Sono state messe insieme opere di artisti italiani e americani, che declinano in modo diverso il libro d’artista. Si va dal libro a leporello od organetto al libro-oggetto non sfogliabile, dal libro realizzato con tecniche grafiche a quello dipinto, dal libro con immagini elaborate al computer a quello a rotolo.

Vari i materiali: carta fatta a mano, metallo, ceramica, lastra radiografica. Tra le opere esposte anche un libro di Sante Monachesi (Macerata 1910 – Roma 1991), che giovanissimo aderì al “Gruppo Umberto Boccioni. Movimento Futurista delle Marche”.



La terza mostra è biografica e dedicata al fondatore della Fondazione Claudi, Vittorio Claudi, e alla sua famiglia. Si ripercorrono le tappe della sua vita e il contesto, sia marchigiano che romano, in cui è cresciuto. Molto apprezzata è la rassegna fotografica della famiglia, riferita anche a varie località del maceratese dagli anni ’20 agli anni ’40-’50.

Fondazione ClaudiAl termine di ciascuna serata non mancherà la possibilità di brindare insieme con una buona Vernaccia dei produttori locali nei giardini del Palazzo.

l.d.

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