Prende il via oggi – lunedì 18 settembre 2017 – la prima campagna di crowdfunding a sostegno di un progetto volto ad aiutare i pazienti oncologici che per sottoporsi alle cure sono costretti a recarsi lontano dal luogo di propria residenza.



A promuovere l’iniziativa è “TUeaMORE”, una Onlus di matrice anche marchigiana.

L’associazione, infatti, è stata fondata un anno fa da alcuni giovani professionisti tra i quali il suo attuale presidente, l’avvocato Ugo Maria Rolfo, già studente e da poco dottore di ricerca dell’Università degli Studi di Macerata.

Il progetto è nato dal sogno di un giovane medico geriatra – Elena Rolfo – prematuramente scomparsa, la quale durante il proprio personale percorso di malattia aveva constatato che non tutti i cittadini possono usufruire delle strutture d’eccellenza, poiché i costi vivi degli spostamenti e dei soggiorni nei luoghi di cura sono molto alti, soprattutto nelle grandi città, e sono totalmente a carico del paziente.

Da quella esperienza la dottoressa Rolfo aveva iniziato a sognare uno strumento che potesse aiutare le persone e le famiglie in difficoltà. Strumento che ora l’associazione TUeaMORE ha messo in campo, raggiungendo già buoni risultati.

 “TUeaMORE – spiega il suo presidente – si preoccupa di indirizzare i pazienti oncologici, che devono raggiungere i migliori ospedali per la propria patologia, a trovare strutture ricettive (hotel, B&B, case di accoglienza, ecc.) vicino ai centri d’eccellenza. Fino ad oggi – riferisce l’avvocato Rolfo – abbiamo raccolto 49 adesioni per un totale di oltre 900 posti letto gratuiti o a prezzo simbolico e l’associazione ha pagato oltre 300 notti ai pazienti con difficoltà economiche.

Ora vogliamo fare ancora di più con l’aiuto di tutti i cittadini e per questo abbiamo lanciato la campagna di crowdfunding a cui invitiamo ad aderire attraverso la piattaforma Eppela (www.eppela.com/it).”

“Crowdfunding” significa finanziamento da parte della comunità. Si tratta cioè di un processo collaborativo di un gruppo di persone che destina dei fondi, anche piccole somme, per sostenere gli sforzi di altri individui e organizzazioni.

Di fatto, è una pratica di microfinanziamento dal basso, capace di mobilitare individui e risorse, adatta quindi a far sviluppare – come in questo caso – anche le associazioni senza fine di lucro.

Si stima che ogni anno in Italia siano almeno 800mila i malati e loro familiari accompagnatori costretti a spostarsi sul territorio nazionale per poter accedere alle migliori cure. “TUeaMORE”, dunque, proponendosi come obiettivo quello di reperire “alloggi gratuiti o a prezzo ridotto per malati oncologici”, è finalizzato proprio a venire incontro alle loro esigenze di mobilità.



Per conoscere meglio l’iniziativa, presentata lo scorso maggio al XV convegno nazionale di Scienze&Vita, si può consultare il sito internet www.tueamore.org. L’associazione ha anche una pagina Facebook, www.facebook.com/TUeaMORE/.

Alessandro Feliziani

Nelle foto:

1)   Elena Rolfo, medico geriatra prematuramente scomparsa a cui si deve l’originaria idea del progetto di TUeaMORE

2)   Il logo del progetto

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