Come primo atto, la società rende noto che presenterà domanda di ripescaggio in serie D ed a breve verrà annunciato chi andrà a ricoprire la carica di Direttore Tecnico.



Il neo presidente dei giallorossi, da sempre legato alle sorti dei leopardiani, ha prima di tutto tenuto a ringraziare il Presidente Sandrino Bertini ed i consiglieri uscenti per la collaborazione e dedizione dimostrate in tutti questi anni.

Il patron di iGuzzini illuminazione ha ribadito l’impegno e l’attenzione nello sviluppo e valorizzazione del settore giovanile e l’obiettivo di assemblare una squadra in grado, in caso la domanda di ripescaggio venga accolta, di mantenere la categoria disputando un campionato senza patemi.

“La Recanatese da molti anni è riconosciuta come Scuola Calcio di Elite –sono le prime dichiarazioni del neo presidente della Recanatese-Un riconoscimento frutto di un percorso intrapreso più di dieci anni fa ed ottimizzato anno dopo anno grazie all’organizzazione, professionalità ma soprattutto impegno e collaborazione da parte di tutti, genitori inclusi. Proprio a proposito dei genitori qualche giorno fa una rappresentanza ha inviato una bellissima lettera il cui significato profondo è proprio quello di stimolo ad andare avanti per il percorso intrapreso.

Da anni si è instaurato un forte legame con la scuola. La Recanatese è l’unica società sportiva in Italia ad avere come sponsor un istituto scolastico: l’ITIS E.Mattei di Recanati, il cui logo campeggia sulle casacche di tutte le formazioni del Settore Giovanile, dalla Juniores fino ai più piccolini. Il sistema scolastico è alla base dello sviluppo del territorio, proprio per questo diversi anni fa il Gruppo iGuzzini ha lanciato un progetto Scuola-Sport-Impresa a sostegno dell’ITIS Mattei che rischiava la chiusura per via dell’esiguo numero di iscrizioni (gli iscritti erano 350).

L’impegno è stato premiato tant’è che le iscrizioni sono cresciute in maniera marcata superando oggi quota 800, anche grazie al sostegno di altre realtà imprenditoriali del territorio che insieme a noi hanno sposato il progetto Recanatese. Restando nell’ambito è stato da poco siglato un accordo con l’Università di Macerata attraverso il quale si vuol studiare la relazione tra l’appartenenza ad un gruppo sportivo ed il benessere psicologico e fisiologico dei ragazzi che ne fanno parte, in confronto ai coetanei che invece non fanno attività sportiva.

Il calcio è a tutti gli effetti una scuola a 360 gradi, dove il ragazzo deve crescere dal punto di vista strettamente tecnico o atletico, senza trascurare l’aspetto psicologico e naturalmente anche quello dell’andamento scolastico.

Ultimamente la società si è distinta in un progetto promosso dal Settore Giovanile Scolastico dal titolo “Razzisti? Una brutta razza”. L’iniziativa prevedeva la realizzazione di un breve clip video di sensibilizzazione sul tema del razzismo nel calcio. Il video ha riscosso un enorme successo tanto da essere stato il più votato nella nostra regione. Al di là del risultato, è stato importante il messaggio che determinati valori vanno inculcati fin da piccolini.

Il problema del razzismo è ancora molto radicato nella nostra cultura e solo con l’educazione si può estinguere. Insomma, al di là della categoria, il calcio svolge una funzione sociale. E’ una vera e propria scuola di vita a tutti gli effetti ed è questo il credo che la società giallorossa sta cercando di portare avanti da molti anni”.

Oltre al presidente sono state assegnate altre cariche che andiamo ad elencare:

Mauro Tanoni: vice presidente
Angelo Camilletti: vice presidente con delega all’organizzazione e bilancio
Franco Cingolani: consigliere con delega supervisione prima squadra
Fabrizio Sarnari: consigliere con delega organizzazione stadio nelle gare interne
Marco Cipolletta: consigliere con delega supervisione Settore Giovanile (attività agonistica)
Andrea Paoloni: consigliere con delega supervisione Settore Giovanile (attività di base)
Franco Polenta: consigliere con delega gestione impianti
Pino Bartolini: consigliere
Antonio Bravi: consigliere
Mirko Giulianelli: consigliere

Paolo Catena

CONDIVIDI