Costruito nel 1908 dalla SMARA, la società che il Comune chiamò per realizzare il turismo della distinzione, è da sempre simbolo di fascino italiano. Realizzato dall’architetto svizzero di origini uruguayane Paolo Somazzi, il Grand Hotel di Rimini, è Monumento Nazionale dal 1994.



Federico Fellini l’ha reso mito globale in Amarcord, scegliendolo come protagonista dell’intero film e chiamandolo la “vecchia Signora”. Sulla terrazza di quell’“astronave bianca”, simbolo del miglior turismo internazionale, i giovani ballano tenendo fra le braccia nessuno.

grand hotel«Sono emozionata per questo gran traguardo!» ha ammesso candidamente Paola Batani, CEO Batani Select Hotels. Al suo fianco la sua famiglia che da dieci anni è al timone del Grand Hotel di Rimini acquistato dal padre Antonio che rimase folgorato dalla charme e dalla struttura «sempre attuale. Un albergo senza tempo grazie alla struttura contemporanea».

«Quando si entra dentro al Grand Hotel di Rimini si percepisce di essere dentro la storia. E’ molto più di un Hotel, è un monumento e un mito. Quando mio babbo, Antonio Batani decide di comprarlo i miei fratelli ed io eravamo con lui, convinti che questo hotel fosse davvero il più bello che potesse esserci. Ricordo che mio babbo diceva sempre che il Grand Hotel è come una bella donna, da conquistare. E’ un onore poterne valorizzare la storia con questo calendario di festeggiamenti».

grand hotelAl Grand Hotel, diretto da Fabio Angelini, tutti vogliono bene e tutti lavorano per rendere sempre onore a ciò che la struttura rappresenta. A crederci, come fulcro importante e imprescindibile del turismo e della ricchezza riminese, il primo cittadino di Rimini Andrea Grassi e l’assessore regionale al turismo Emilia Romagna Andrea Corsini.

A fine giugno il via, con l’anteprima gourmet, al cartellone ricco di appuntamenti con il clou proprio oggi 5 luglio per una serata di Gala con protagonisti i grandi amici di Fellini, nonché la nipote Francesca Fabbri Fellini.

Una notte magica, in abito da sera, sulla terrazza, per rievocare i fasti e il turismo dell’alta società degli anni Venti, della Belle Époque e di quel periodo affascinante che seguì immediatamente l’inaugurazione.

grand hotelAllora era il “Comitato dei festeggiamenti” guidato dal cavaliere Camillo Duprè, già sindaco di Rimini, ad animare la terrazza più famosa e chic d’Europa, oggi è una rassegna di eventi aperti all’intera città per rendere questo evento unico, con momenti da sogno, indimenticabili.

Per l’occasione anche l’esposizione allestita nella sala “Tonino Guerra” dal titolo “110 anni di storie di viaggi”, un percorso nei saloni del Grand Hotel e il libro “Grand Hotel: Rimini il mito. Dall’Ostenda d’Italia al simbolo dell’hôtellerie futura” curato da Letizia Magnani ed edito da Minerva edizioni.

Fino il 31 agosto appuntamenti per tutti, con esclusivi beach party, dj set e “L’Ouverture de la Terrasse d’été” con il Gran Buffet Estivo in programma ogni martedì, giovedì e sabato della stagione. Giovedì 12 luglio, 9 e 23 agosto la “Corsa nella storia” porterà i runner nel centro storico.



Venerdì 31 agosto, chiude il calendario di eventi sportivi celebrativi una “Pedalata nella storia”: nel contesto del Bike Fest, organizzato sul Piazzale Fellini, si farà un raduno e biciclettata per 110 persone, giornalisti e VIP, con partenza e arrivo nel giardino del Grand Hotel.

Agnese Testadiferro

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