Egregio sign. Bisonni consigliere delle Marche noto con piacere che lei non perde tempo e torna all’attacco contro l’attività venatoria e di conseguenza contro i cacciatori. Era solo lo scorso 6 novembre quando le furono bocciati gli emendamenti, io ero là, anche se qualcuno negò la mia presenza ma lasciamo correre che è meglio, ed eccolo qui che ricomincia.

Con tutti i problemi che ha la Regione Marche, tra cui approvare il piano faunistico entro il 2019, perché Lei intigna con i capricci Suoi e dei suoi amici animalisti. Lei dice testualmente l’art. 832 del c.c. che “il proprietario terriero ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo”, giusto, ma secondo l’art. 157/92 c’è già la possibilità del proprietario terriero di vietare ai cacciatori di transitare nei propri terreni e si chiama “fondo chiuso”. 

– Il fondo chiuso è un fondo rustico delimitato da una recinzione metallica o da muro alto non meno di mt. 1,20 o delimitato da un corso di acqua perenne largo non meno di 3 e profondo mt. 1,50 dove nessuno può andare a caccia, neanche il proprietario terriero – .

consigliere

In quanto al danno economico sempre secondo l’art. 157/92 non si caccia su culture in atto, per non parlare delle distanze da tenere nei confronti dei fabbricati, quindi nessun cacciatore andrà a calpestare le insalate e i broccoli degli agriturismi e sparerà ai turisti o agli studenti delle fattorie didattiche. Quindi egregio consigliere la smetta con le sue insulse richieste. Grazie.

Redazione – la Scansione.net

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