Indignazione e sconcerto per il Bus Crognaletti ‘sequestrato’ a Nizza

La Lega ritiene doveroso l’intervento, in merito a quanto accaduto, del console italiano a Nizza

77

AnconaLa Lega Marche e la Segreteria Provinciale di Ancona esprimono sconcerto e indignazione per il vero e proprio sequestro di persona messo in atto pochi giorni fa dalla Gendarmeria francese a Nizza nei confronti di due autisti della società jesina Crognaletti, che opera per conto della tedesca Flixbus.



A seguito di un lecito controllo sulla presenza di passeggeri non in regola con i documenti, la Gendarmeria ha commesso un abuso sugli autisti e un danno sia alla Crognaletti che alla Flixbus, che hanno giustamente deciso di annunciare un’azione legale.

crognalettiL’azione della Gendarmeria si è caratterizzata per la mancanza di rispetto per le più basilari regole giuridiche, perché gli autisti sono stati tradotti in caserma ammanettati come dei comuni delinquenti e sono stati privati della possibilità di avvisare l’azienda e i legali.

Va specificato che gli autisti del vettore Crognaletti non sono tenuti a verificare i documenti dei passeggeri né tantomeno il contenuto dei loro bagagli.

Forse la Gendarmeria non si è accorta che sottoporre a fermo di polizia due autisti di una linea di trasporto pubblico sarebbe come arrestare un macchinista ed un capotreno della francese SNCF, qualora un treno francese trasportasse dei clandestini a bordo.



La Lega ritiene dunque doveroso l’intervento del console italiano a Nizza e bene ha fatto la Farnesina ad attivarsi prontamente.

Redazione – la Scansione.net

CONDIVIDI