Martedì 11 Dicembre, alle 8:30, davantial biennio dell’ ITT Montani, prenderà vita la manifestazione studentesca, che nasce come risposta di denuncia al sequestro preventivo del plesso del Triennio di quest’istituto.

Protagonisti non saranno solamente gli studenti, ma anche insegnanti e genitori, anch’essi interessati in prima persona dalla questione.

Dopo il crollo del tetto di una classe a maggio, il Triennio era statodichiarato inagibile, ma a seguito di vari controlli e messe in sicurezza, era stata riaperta la maggior parte della struttura per l’inizio dell’anno scolastico, permettendo ad alcuni studenti, incerti ma fiduciosi, di riprenderelì le lezioni. 

Ora, dopo 3 mesi, la struttura è stata chiusa senza preavviso, lasciando spiazzati studenti, insegnanti e dirigente, creando così una situazione di estremo disagio: nessuno si aspettava, a distanza di mesi, un epilogo simile. 

Fortunatamente, al momento, il Triennio non ospitava molte classi, che sono state ricollocate negli altri plessi del Montani, ma resta comunque il problema dei laboratori presenti nella struttura sequestrata,  che sono fondamentali per lo svolgimento delle attività scolastiche di un istituto tecnico.

Venerdì 7 dicembre, nel piazzale antistante la palestra del Montani, si è tenuta un’assemblea studentesca che ha visto una massiccia partecipazione da parte distudenti ed insegnanti.

Durante l’assemblea sono intervenuti anche la dirigente scolastica Margherita Bonanni, la quale ha espresso la sua opinione sugliavvenimenti e ha ribadito l’importanza storica dell’Istituto Montani a Fermo, e il vice presidente della Provincia Stefano Pompozzi, il quale ha cercato d irispondere alle molte questioni sollevate da studenti ed insegnanti.

montani

Data la necessità di trovare una soluzione immediata a questo disagio, martedì 11 dicembre gli studenti fermani scenderanno in piazza per fare sentire la propria voce e chiedere, una voltaper tutte, soluzioni concrete e tangibili.

Come rappresentanti dell’ITT Montani chiediamo quanto riguarda le strutture scolastiche: la sicurezza non deve continuare ad essere trascurata e nessuno si è preoccupato delle conseguenze o della sorte di studenti ed insegnanti prima di sequestrare la struttura.

Pretendiamo risposte e soluzioni tempestive da parte delle istituzioni locali e regionali: è un nostro diritto!

Il ritrovo e la partenza del corteo sono previste da via Enrico Bellesi, davanti alla sede del biennio Montani, alle 8:30 di martedì 11 dicembre: siete invitati a prenderne parte. Rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni.

Redazione – la Scansione.net

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