Antonio Baldelli, capolista di Fratelli d’Italia alla Camera per il collegio Marche nord (Pesaro-Ancona), ha chiuso oggi la campagna elettorale con due Flash Mob davanti agli ospedali di Senigallia e Fabriano.



“Noi non chiudiamo la campagna elettorale con feste e festicciole, come gli altri partiti, ma scendendo in mezzo alla nostra gente, come fatto durante tutta la campagna elettorale.

Oggi abbiamo manifestato, anche in mezzo alla neve, per tutelare la sanità pubblica e i nostri ospedali – ha detto Baldelli durante i Flash Mob – contro una regione che invece li sta smantellando e che sta cancellando la sanità pubblica e con essa il diritto alla salute dei cittadini.

ospedaliNessuno pensi di chiudere i nostri ospedali o di smantellarli come sta facendo la sinistra in questa regione. Ciò sta avvenendo in tutto il nostro territorio.

Ad esempio, a Senigallia lo stato di abbandono del nosocomio è tale che è piovuto all’interno della camera operatoria, tanto da costringere medici e infermieri a sospendere l’attività chirurgica durante un intervento”.

Baldelli conclude: “Il messaggio forte che porterò in Parlamento insieme a Fratelli d’Italia e a Giorgia Meloni è che gli Ospedali della nostra regione non si chiudono e che la sinistra troverà in noi un ostacolo insormontabile nella svendita della Sanità pubblica. Porteremo in Parlamento i principi del Patto di Piagge.

Domenica i cittadini delle Marche decideranno con il loro voto da che parte stare: se vogliono vedere chiusi i nostri ospedali possono votare altri schieramenti.



Se invece pensano che la sanità debba restare pubblica e che gli ospedali di Fano, Cagli, Fossombrone, Senigallia, Fabriano, Sassocorvaro e Urbino vadano potenziati, allora devono barrare il nostro simbolo sulla scheda elettorale”.

Redazione – la Scansione.net

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