Ciccarelli. Barriere architettoniche soluzioni per superarle

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macerata_cancelliBarriere Architettoniche, soluzioni per superarle. Proposte del candidato alla carica di Consigliere comunale del Comune di Macerata alle Elezioni Comunali del 31 maggio 2015 – Francesco Ciccarelli.

L’argomento del superamento delle barriere architettoniche è un problema assai molto sentito in tutte le città d’Italia. A Macerata forse, lo è ancora di più essendo una città piena di salite e discese e di questo argomento se ne è parlato diverse volte. Per affrontarlo al meglio, a mio modesto avviso, lo proporrò qualora il 31 maggio 2015 nelle elezioni comunali di Macerata dovessi essere eletto in Consiglio Comunale.

Il Comune dovrebbe istituire una Consulta formata da rappresentanti delle associazioni che si occupano dell’integrazione e della tutela dei diversamente abili. La consulta avrebbe il compito di studiare la situazione delle barriere architettoniche della città e proporre soluzioni per superarle, dando spazio anche ai cittadini che attraverso la rete, ad esempio, avrebbero la possibilità di interagire con la Consulta segnalando  eventuali criticità da correggere.

La Consulta potrebbe collaborare benissimo con il Consiglio comunale ed anche con quello delle donne che è già attivo nel Comune ed ottiene risultati più che discreti. Si potrebbe poi dotare l’assessore ai Servizi Sociali di una apposita delega per occuparsi del superamento delle barriere architettoniche o in subordine dare questa nuova delega, se il sindaco lo volesse ad un consigliere delegato che potrebbe collaborare con la Consulta e con l’assessore ai Servizi sociali per superare nel modo più celere possibile le problematiche delle barriere architettoniche in città.

Il Comune potrebbe studiare successivamente l’approvazione di un fondo per affrontare queste cose utilizzando il modello del fondo anticrisi utilizzato dall’Amministrazione Carancini per aiutare persone in difficoltà; questo fondo potrebbe essere costituito dai fondi di riserva che eventualmente potrebbero essere ricavati dai fondi di bilancio. Nella Consulta poc’anzi citata, inoltre, potrebbero essere inseriti anche rappresentanti delle associazioni che si occupano della tutela dei diversamente abili affetti da disabilità sensoriale.

Sarebbe necessario poi dotare tutti i sottopassaggi di Macerata di piccoli ascensori ‘tagliando a metà’ le scale, mentre per quanto riguarda le scalette che interessano Piazza Mazzini fino al centro si dovrebbe riconsiderare quel progetto relativo alla scala mobile, utile inoltre, per le persone anziane (credo che questo favorirebbe anche l’afflusso in centro di cittadini che parcheggiano nel centro direzionale).

Il Comune poi potrebbe dare un piccolo incentivo ai commercianti che avessero il desiderio di dotarsi di pedane, montacarichi elettrici e di altri strumenti per superare le barriere architettoniche, risorse che potrebbero essere ricavate mediante la razionalizzazione dei fondi del bilancio o con la collaborazione di tutti gli assessorati del Comune.

Andrebbe poi riaperto Il CDH (Centro Documentazione handicap) che era attivo fino a pochi anni fa all’Istituto professionale di Stato per Servizi Commerciali e turistici Ivo Pannaggi) di Macerata che proponeva e realizzava interessanti ricerche sul mondo dell’handicap e su come superare i problemi derivanti dalle barriere architettoniche. Il CDH potrebbe essere formato dai rappresentanti di tutti i partiti che saranno rappresentati in Consiglio Comunale e la nomina di questi rappresentanti potrebbe essere fatta dal sindaco in collaborazione con l’assessore ai Servizi Sociali su proposta dei Capigruppo di tutti i partiti di maggioranza e opposizione.

Il CDH collaborando con la Consulta avrebbe anche il compito di organizzare momenti di incontro, convegni e lavorare su pubblicazioni che servano per tenere sempre alta l’attenzione su questo argomento sempre molto sentito sempre di più dalla popolazione maceratese.

La Consulta del Comune e il CDH potrebbero anche aprire rapporti con le scuole di ogni ordine e grado della città per aiutare le famiglie che hanno alunni diversamente abili a superare i problemi che possono derivare dalla presenza delle barriere architettoniche negli istituti scolastici. I lavori per il superamento delle barriere architettoniche e tutto quel che ho scritto sopra con le relative risorse economiche da trovare può essere fatto ovviamente nel corso dei cinque anni del mandato amministrativo coinvolgendo anche l’Assemblea delle libere forme associative.

Andrebbero inoltre dotati, tutti gli autobus vecchi e nuovi, di apposite pedane per permettere a persone in difficoltà, diversamente abili e non di salire e scendere dagli autobus stessi senza difficoltà. Da rifare poi i marciapiedi in alcune vie di Macerata, come ad esempio via Dei Velini assolutamente intransitabile per i passeggini o carrozzine elettriche per arrivare ad esempio in via Trento o in Corso Cavour.

Il marciapiede di sinistra, dovrebbe essere allargato mettendo dei paletti di protezione lungo il suo percorso. Per permettere agli anziani, ai turisti o ai diversamente abili di girare il centro pedonalizzato con minori difficoltà derivanti dal traffico, il Comune potrebbe favorire l’accordo con degli esercizi commerciali che si occupano di vendita di articoli elettrici per la deambulazione affittandoli a chi ne farà eventuale uso, ad un prezzo modico per favorire una maggiore vivibilità del centro storico.

Francesco Ciccarelli

Nella foto. Macerata – i Cancelli (dal sito Settemuse.it)

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