di Chicca Sciarresi

Fermana Matelica 2-1 e la carica dei 4001 .Stadio Bruno Recchioni di Fermo, 19/03/2017, ore 14,30, Fermana Matelica 2-1.

Incredibile la scenografia della Curva Duomo, i tifosi hanno messo l’anima per animare il match; hanno sostenuto i propri eroi con un’iperbolica offensiva tale che la mia immaginazione l’ha registrata come ‘ la carica dei 4001’!



Cari lettori de La Scansione. net, qualcuno di voi si ricorderà che in tempi non sospetti io ho scritto della Fermana come di una squadra che sarebbe arrivata lontano invitando il pubblico a seguirla, anche quando i risultati erano mortificanti, rischiando di essere considerata faziosa. Tanta la stima da sempre avuta verso questa Società che mi permettevo il lusso di immaginarla prima o poi ai podi più alti.

La forza d’animo il senso del sacrificio l’abnegazione, la caparbietà l’immenso amore verso la maglia la perseveranza il buon lavoro il tutto intessuto con i talenti veri a cominciare da Mister Destro, alle scelte competenti del DG Fabio Massimo Conti, agli investimenti di tutti i soci al buon lavoro certosino di tutto lo staff compreso l’ufficio stampa interno, fino ad arrivare ai calciatori che sono pietre preziose levigate da Mister Destro, i frutti che auspicavo e vedevo da lontano sono arrivati tutti e in abbondanza.

Ora andare allo stadio a gustarsi un match della Fermana è diventata cosa gradevole che impreziosisce la domenica pomeriggio. Parlo da anni di un continuo divenire, un evoluzione senza sosta che fa della Fermana una squadra capace di offrire continue sorprese rendendo il pomeriggio della gara molto particolare.

Quei frutti tanto auspicati, quei risultati tanto invocati anelati e sognati, ora sono realtà oggettiva tangibile e concreta, non c’è più bisogno di fare appello alla pazienza estenuante del “ forse un giorno, chissà”, perché quel giorno è nelle nostre mani e nei nostri cuori. Con questo nessuno abbasserà la guardia, caratteristica questa della scuola Destro che rende l’intero ‘progetto’ assolutamente vincente.

Nessuno veste più di ‘sacco’, ma l’abito del momento è quello del ‘giubilo’, canti slogan chiasso gioioso unione coesione partecipazione senso di appartenenza e un orgoglio grande come il castello del trionfo, fanno venire i brividi e qualunque cuore rischia di tingersi all’improvviso di giallo e di blu.

Mister Destro dedica questa incredibile vittoria a sua moglie che ha subìto e sopportato con intelligenza e pazienza il suo nervosismo di questi giorni proprio dovuto al pensiero di questo importantissimo match. Marco Comotto dichiara che la tifoseria tutta, soprattutto la Curva Duomo, ha contribuito sostanzialmente e concretamente alla vittoria, sostenendo i ragazzi fino all’ultimo fil di voce e non potrei che essere estremamente d’accordo.

L’unica nota spiacevole l’ha fornita Mister Mecomonaco che si è sentito molto offeso da un calciatore della Fermana in panchina che gli avrebbe messo le mani addosso a suo dire, in sala stampa ci siamo chiesti:- se anche fosse come sostiene il Mister, visto che i ragazzi Gialloblu non hanno patologie comportamentali, ci sarà stato un motivo più che valido a far agire un calciatore in quel modo? Forse qualcosa di non risolto avvenuta tempo fa? Che dire, anche io penso che non sia molto ortodosso levar le mani soprattutto contro il Mister, non è nè sportivo nè bello, ma credo che le attenuanti siano dovute.

Primo tempo
Al 2’, azione straordinaria di D’Angelo che fa presagire una grande gara. Al 5’, punizione per la Fermana batte Valentini. Al 7’, angolo per Fermana. Al 12’ il cross di Petrucci per D’Angelo che in girata mette in difficoltà Marcantognini, e se il buon giorno si vede dal mattino, anche la vittoria si affaccia a testa in giù! Al 14’, fallo di mano di Molinari. Al 15’, punizione per la Fermana batte Comotto.

I Gialloblù stanno giocando da grandi professionisti, molto precisi, creativi, certezza negli appoggi, costruiscono il gioco con grinta cattiveria ed eleganza, da veri signori di casa e padroni assoluti della circostanza. Al 19’, punizione per gli ospiti, batte Marsili per Bartolini. Al 21’, a terra D’Angelo e punizione al limite dell’area centrale, batte Molinari e sfiora il palo. Al 23’, punizione per gli ospiti . Al 25’ a terra Molinari per cui le proteste diventano assordanti e giuste.

Al 26’ Petrucci dalle fasce crossa per Mane che in scivolata cerca di raggiungere la palla ma è in ritardo sul pezzo e le sfugge. Al 27’ ammonito Bartolini per un fallo contro Clemente, punizione per i gialloblù, batte D’Angelo, nessun frutto e nessuna fretta! Al 29’ giallo a Pretrucci per proteste, punizione per il Matelica battuto dal portiere. Al 33’ Petrucci in area guadagna un angolo, batte D’Angelo. Al 37’, punizione per gli ospiti.

Al 38’ punizione per la Fermana batte Valentini. Al 40’, parata doppia di Valentini che non trattiene il primo tiro di Esposito ma gli ospiti si trovano in area una difesa che dice ancora No, momento difficile per la Fermana che ne esce a testa altissima. Al 41’, punizione per la Fermana, colpo di testa di Ferrante e il portiere c’è.

Al 43’, punizione per la Fermana, Molinari con un tiro centrale manda la sfera fra le braccia di Marcantognini. Al 45’ rigore per Matelica, Misin ammonito per fallo su De Cerchio e rigore; nervosismo in campo nelle tribune e la Curva Duomo soffre come tutti noi, batte Titone e il Valentini intercetta la palla e para il tiro, ma le sfugge e sempre titone approfitta insiste e al 47’ segna , 0-1. Finisce il primo tempo, tanto nervosismo in campo che rischia di trasformarsi in una rissa fra calciatori. Il contendere è altissimo e nessuno ci sta a perdere, vola qualche spintone e qualche parolona.

Secondo tempo
Al 3’ punizione per la Fermana a terra Forò, batte Ispas, entra Cremona e esce Misin. Al 5’, un colpo di testa di Mane fa capire quanto i Gialloblù se ne infischino dello 0-1, il morale è altissimo, grinta e talento invece di smontarsi fino a scoraggiarli, crescono e trasformano questi combattenti ‘tutto cuore’ in perfetti temerari! Al 8’, Cremona crossa a Molinari che fa Gol 1-1. Al 9’, Titone prova il vantaggio e sfiora il palo . Al 10’ ammonito Candolfi ai danni di D’Angelo. Al 12’, entra Pera esce Evacuo. Al 15’ punizione per gli ospiti batte Marsili in pallonetto e Valentini respinge con i pugni.

Al 16’ ammonito Mane e punizione per il Matelica battuto da Marsili. Al 18’, esce D’Angelo entra Valdes. Al 23’ Esce Molinari fra gli applausi dei 4001 ed entra Gadda. Al 24’, angolo per Matelica ammonito Titone e secondo me era ora! Al 25’, entra D’Orazio esce De Cerchio. Al 31’, rigore, Rosania viene ammonito per un fallo ai danni di Valdes , battono all’unisono il cuore di tutti e batte Cremona dal dischetto ed è Gol 2-1. L’intero stadio viene giù dalla felicità dagli applausi e dalla commozione per il tanto soffrire che alla fine porta frutto! La gente esulta, è festa grande, tanti tifosi un cuore solo!

Al 38’, punizione per la Fermana, batte Ispas e cross per Cremona che tira alto, grande occasione anche questa. Al 41’ Valdes ottiene una preziosa rimessa laterale che vanifica poi. Al 45’, angolo per la Fermana ancora angolo . Al 46’, Esposito tira dalla tre quarti e serve il litorale Sangiorgese, e ci mancava un viaggetto fuori porta! A terra Valdes che intesse con Petrucci l’occasione tanto perfetta quanto perduta, ma ci basta e avanza il risultato ottenuto. Con 3’ di recupero finisce una delle più belle gare degli ultimi cinque anni almeno, anzi, la più in assoluto. Bravissimi.

Fermana ( 4-3-3 ): Valentini, Clemente, Ispas, Forò, Comotto, Ferranre, Petrucci, Mane, Molinari( Gadda 33’ st), D’Angelo ( Valdes 19’st), Misin ( Cremona 5’ st). A disposizione: Bottalluso, Sene, Musumeci, Di Pinto, Mandorino, Fazzini, Valdes Seara. Allenatore: Flavio Destro.
Matelica ( 4-3-3 ): Marcantognini, Candolfi, Bartolini, Marsili, Gilardi, Risania, Titone, De Cerchio( D’Orazio 26’ st), Evacuo( Pera 13’ st), Esposito, Boldrini. A disposizione: Lo Monaco, Dano, Geromin, Ibojo, Lispi, Lunardini, Perfetti. Allenatore Antonio Mecomonaco.
Tabellino-

Marcatori: Titone 47’ pt, Molinari 8’ st, Cremona 31’ st su rigore. Ammoniti: Bartolini ( 27’ gioco falloso), Petrucci ( 29’ pt per proteste), Misin ( 45’ pt fallo da rigore), Comotto ( 46’ pt per proteste), Candolfi ( 9’ st per gioco falloso), Mane (16’ st gioco falloso), Titone( 25’ st fallo di mano), Rosania ( 30’ st per fallo da rigore). Angoli: 3-1. Arbitro: sig. Giampiero Miele di Nola.

Assistenti: Antonio Santamaria e Antonio Turiello di Napoli. Recupero: 3’+3’. Spettatori: circa 5.000. Prima del match, capitan Comotto e il Dg Conti hanno posto un omaggio floreale sotto la Curva Duomo per ricordare Memo Fagiani, un tifoso recentemente scomparso. Degno di nota è il grande afflusso di gente che da anni non si verificava.

Chicca Sciarresi

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