Dall’ufficio Stampa Forza Nuova Marche, abbiamo ricevuto e pubblichiamo: “Nella mattinata di sabato, nelle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno, i militanti di Forza Nuova hanno attivato la loro prima raccolta firme contro lo Ius Soli, raccogliendo in poco meno di tre ore, quasi oltre 300 firme.



“Anche nelle Marche gli italiani si stanno svegliando e hanno capito che si tratta di una proposta di legge scellerata, dando con la loro firma una prova forte e tangibile della totale contrarietà a quella che, se approvata, diventerebbe una condanna a morte definitiva per l’identità nazionale – afferma il coordinatore provinciale di Macerata Forza Nuova Valter Bianchi –  Questa è una battaglia che non possiamo assolutamente perdere e solo con il sostegno che stiamo ricevendo dalla nostra gente riusciremo a portare a casa un risultato importantissimo per cancellare una proposta di legge criminale che non può e non deve assolutamente passare”.

Alle dichiarazioni dell coordinatore maceratese Bianchi, si aggiunge il dirigente regionale di Forza Nuova Marche, Luciano Astolfi: “Lo Ius Soli porterebbe migliaia di giovani menti aliene alla nostra cultura, con un bagaglio culturale e ideologico  diverso e ostile al nostro, che non può assolutamente diventare un arricchimento per la comunità, ma solamente una minaccia concreta alla nostra cultura e alle nostre radici.

Anche nelle province marchigiane, come nel resto d’Italia, la maggioranza della gente lo ha capito ed è contraria a questa legge e le duecento firme raccolte in poche ore ne sono la dimostrazione tangibile”.

“Se oggi, ribaltando i sondaggi di qualche anno fa, oltre la  metà degli italiani è contraria al riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli di immigrati stranieri nati nel nostro Paese, lo si deve anche al costante lavoro fatto da Forza Nuova sempre presente nelle piazze al fianco dei nostri connazionali”.



“Noi continueremo la nostra battaglia ancora più forti e decisi – conclude Astolfi –forti del supporto che la nostra gente ci sta dando”.

Redazione – la Scansione.net

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