La zona rossa e i camperisti in gita rappresentano in pieno l’inadeguatezza della politica attuale. (Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa che abbiamo ricevuto dal consigiere comunale di Camerino Pietro Tapanelli) È la stessa identica operazione della pista ciclabile finanziata con i fondi degli sms per i terremotati. Lodevole il fine, far conoscere lo stato drammatico della città, nel caso della zona rossa, ma goffa, per non dire altro, la messinscena.



Senza scrivere post chilometrici di partigiana adesione all’una o all’altra fazione, i pro e i contro la gita fuori porta, non credo sia necessario cercare un Aldo Moro de noantri per comprendere che in questa fase, con questa situazione, sarebbe un vero e proprio sberleffo uscire sui canali d’informazione, sito istituzionale compreso, con un programma da scampagnata parrocchiale che comprenda una sortita nella Camerino, terremotata, in miniatura.

politica attualeChe il delegato ANCI di tutti i comuni del cratere abbia bisogno dei camperisti, per far conoscere la situazione della Camerino terremotata, francamente, fa anche sorridere, se non fosse che ho decine di amici, terremotati del centro storico, incazzati come fiere fameliche. Un politico esperto, come il nostro primo cittadino, non dovrebbe scivolare su una buccia di banana del genere.

Giro turistico nel centro storico devastato dal sisma? Certo che sì, io sono favorevole, ma solo quando tutti i terremotati saranno sistemati, quando le SAE saranno pienamente operative e tutti rientrati nei nostri territori. Allora si potrebbe studiare un percorso in tal senso, preservando e mostrando situazioni irrecuperabili.



Fino ad allora è necessario trovare altri canali di divulgazione e denuncia: ci vuole la politica, quella seria. Lasciamo perdere Le vacanze intelligenti. Su quelle già si è espresso Alberto Sordi e non vedo geni in grado di pareggiare un mostro sacro del genere.

Redazione – la Scansione.net

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