Referendum contro le trivelle. Bisonni: “La Regione faccia la campagna d’informazione”

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“Il Governo ha stabilito la data del 17 aprile per il referendum sulle trivelle. Quali azioni sono state intraprese dalla giunta regionale per promuovere, sostenere, nonché investire energie e risorse economiche in una campagna di comunicazione il più possibile efficace ed incisiva, per informare tutti i cittadini marchigiani su questo referendum?”

Questo quanto richiesto dal Consigliere regionale, Sandro Bisonni, Gruppo Misto, al Presidente Ceriscioli, con un’interrogazione presentata in Consiglio regionale.

Bisonni nell’atto evidenzia che già a settembre del 2015 il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno volto proprio a promuovere una campagna di comunicazione “efficace e incisiva” per informare i cittadini sul referendum abrogativo per la prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi, nonché di stoccaggio sotterraneo di gas naturale.

“Un ordine del Giorno – prosegue Bisonni – finalizzato anche al coinvolgimento degli Enti territoriali, ma da allora abbiamo potuto constatare che poco o niente è stato fatto. La Regione Basilicata si è mossa in questa direzione e per la campagna informativa sul referendum abrogativo ha autorizzato una spesa di cinquantamila Euro per sensibilizzare la comunità. Ora con la decisione, presa ieri dal Governo, di indire il referendum per il giorno 17 aprile, questa informativa per i cittadini è indispensabile.

L’auspicio è che le Marche s’impegnino in una azione di informazione, come d’altronde è stato indicato dal Consiglio regionale, sui diritti che i cittadini hanno di decidere anche sulla sorte destinata ai loro territori in fatto di ambiente, economia e salute.

Redazione – la Scansione.net

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