A tu per tu con la regista Silvia Luciani

Quando la passione diventa lavoro e ti porta a raccontare il mondo

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La Scansione.net ha incontrato Silvia Luciani, tanto giovane quanto talentuosa regista, che ci ha illustrato il suo percorso lavorativo e parlato delle sue ultime produzioni.



Nelle sue parole troviamo l’impegno e la determinazione di chi sa osservare, guardare e rielaborare per narrare e condividere storie, realtà, punti vista. La regista ha sottolineato come la sua crescita sia stata accompagnata dalla passione per il cinema e la scrittura, fino a diventare un lavoro.

Gli stimoli e gli spunti sui quali scrivere e lavorare sono continui ed a volte é necessario saperli metabolizzare, rielaborare, bilanciando continuamente la razionalità con le sensazioni e l’emotività, così da poter realizzare il miglior racconto possibile da  restituire alla collettività.

silvia lucianiI temi dei quali si occupa la regista sono i più svariati, dal mondo delle Api in “ “Hunger for Bees” o le vicende di migranti in “Nkiruka, il meglio deve ancora venire”. Così come é avvenuto per “Tutto é qui” progetto che verrà presentato alla Controra di Musicultura.

Tutto è qui – Storie di resilienze e ricostruzione sospesa” è un progetto Cgs “Vittorio Bachelet”Onlus/ Musicultura/ Unione Montana dei Monti Azzurri.

E’ vincitore del “Bando per progetti ed iniziative cineaudiovisive – Zona Sisma” della Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission e Regione Marche-Distretto Culturale Evoluto.

Silvia Luciani gira, osserva, capta; ascoltandola é impossibile non notare i suoi occhi attenti e curiosi. Il suo raccontare, fermare, immagazzinare é un “far parte” di qualcosa che arricchisce, fa riflettere e si desidera scoprire.



L’appuntamento è per domenica 17 giugno alle ore 18 nel Cortile del Palazzo Municipale di Macerata.

Insieme alla regista, interverranno Giovanni Della Ceca, Giampiero Feliciotti, Lucia Della Ceca, Federica Di Luca e Valerio Valeriani.
Ascolta “A tu per tu con la regista..” su Spreaker.

Letizia Lapponi

Foto: Massimo Zanconi

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