La notizia è stataresa nota da poco, crescono le assegnazioni del Fondo Unico per lo Spettacolo 2017: l’Associazione Arena Sferisterio è riuscita a invertire la tendenza che negli ultimi anni, per via dei nuovi e controversi criteri adottati dal Ministero per le assegnazioni del triennio 2015-2017, aveva portato a una decurtazione del contributo destinato al festival. Il finanziamento del 2017 ammonta cosi a 809.257 €, contro i 756.315 € del 2016 e i 805.601 €  del 2015.



I Teatri di Tradizione hanno potuto beneficiare dell’incremento del FUS a loro dedicato, ma andando a vedere più in dettaglio i valori espressi dallo Sferisterio, che fungono da base di calcolo per le assegnazioni, emerge una crescita ben più ampia.

fondo unicoInfatti, sommando il punteggio di Qualità Artistica (25), Qualità indicizzata (15,16) e Dimensione Quantitativa (32.93), si ottiene un totale di 73,09 punti che è il più alto nel sottoinsieme in cui è inserito il teatro maceratese.

Purtroppo c’è un tetto massimo di incremento annuo del 7%, altrimenti l’assegnazione alla nostra Arena sarebbe stata di 842.500 €. Tra le cose da sottolineare la valutazione di Qualità Artistica dello Sferisterio che, nel novero dei Teatri di Tradizione, è seconda solamente a quella della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.



Pur rimanendo in presenza di un quadro normativo che non valorizza le peculiarità dello Sferisterio e che ci si augura venga presto aggiornato dal legislatore, lascia ben sperare per il futuro e premia la bontà e la tenacia del lavoro fatto negli ultimi anni, che hanno visto un’interlocuzione continua con il MiBACT.

Carlo Scheggia

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