Da Macerata ai Maceratesi abbiamo ricevuto e pubblichiamo:

Passeggiata o pagliacciata antifascista? Macerata ai Maceratesi prende posizione in merito alla sedicente passeggiata antifascista preannunciata per giovedì sera, organizzata dai soliti personaggi politicamente ben protetti e coccolati dalle alte sfere del potere cittadino.



Un’iniziativa dai toni decisamente anacronistici, rivolta sostanzialmente a un periodo storico terminato nel 1945, con dei connotati contraddittori, visto che molto probabilmente gli stessi “protagonisti” che andranno in giro per la città ad ammantare di democrazia e cianciare di libertà, magari appellandosi alla carta costituzionale, di cui si fanno formalmente e presuntamente garanti, saranno probabilmente i primi a tacciare di fascismo chi semplicemente non è allineato al loro “circo” politico.

passeggiataCi domandiamo concretamente qual è l’utilità sociale di questa manifestazione, se non quello di esacerbare ulteriormente gli animi e creare un clima di tensione montante di cui la città, soprattutto in questi tempi, non ha assolutamente bisogno.

Nulla a che vedere con le nostre passeggiate per la sicurezza, particolarmente apprezzate dalla cittadinanza come deterrente contro la criminalità. Già lo scorso mese i “soliti ignoti” hanno imbrattato il portone del palazzo storico nel cui androne è ubicata la nostra sede.



A Febbraio nello stesso androne e approfittando nella nostra assenza sono stati rubati dei manifesti, alcuni dei quali di politico non avevano assolutamente niente.

Siamo certi che i cittadini di Macerata diserteranno questa pagliacciata, promossa da chi, un po’ come un pesce fuori dall’acqua che si agita prima di morire, ha completamente perso il consenso popolare e si aggrappa disperatamente a fantasmi del passato per legittimare ancora la propria misera esistenza.

Redazione – la Scansione.net

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