Qualche giorno fa è scattata un’operazione congiunta di carabinieri e polizia, coordinata dalla procura di Macerata che ha portato all’esecuzione di 27 misure cautelari ed ha ricostruito una attività di spaccio di eroina per oltre 4.000 cessioni documentate.



A margine di queste operazioni il procuratore Giovanni Giorgio ha sottolineato alcuni dati provinciali: “Nel 2018 ci sono stati 19 casi di overdose, di cui 4 mortali. Nel 2017 erano stati 9 i casi di cui due mortali. Due delle ragazze morte avevano collaborato con le indagini che hanno portato alle 27 misure cautelari…

Le intercettazioni sono aumentate del 1000% rispetto all’anno passato e questo dato la dice lunga sull’attività di indagine che si è svolta in provincia. Devo ringraziare l’ufficio Gip che ha lavorato tantissimo in uno spirito di leale collaborazione”.

spaccio eroinaSono stati 19 i casi di overdose, di questi 4 mortali. Tra le persone che hanno collaborato alle indagini ci sono anche due ragazze che sono morte di overdose. Si parla molto di venditori di morte ma poco di chi consuma. La diffusione di droga emerge anche dai controlli sulle strade, sempre più ragazzi si mettono al volante dopo aver consumato droga, in particolare cocaina”.

Sui dati della criminalità nel Maceratese il procuratore è preciso: “I furti sono diminuiti rispetto all’anno passato ma aumentano le denunce per spaccio, del 13,4%. Un aumento che è superato solo dall’aumento del numero di reati in materia sessuale”.



Dall’analisi è emerso che sono in crescita gli arresti per spaccio che sono stati 72 (il 38% in più rispetto al 2017) e le denunce sono aumentate del 21%: sono state 199. Per quanto riguarda la droga sono stati sequestrati circa 8 chili di cocaina e un chilo di eroina; in questo caso il procuratore Giorgio ha sottolineato anche l’aiuto ricevuto “da cittadini nigeriani che hanno collaborato con le indagini”.

Simone Baroncia

CONDIVIDI