Macerata si prepara a vivere cinque serate in centro storico per celebrare la grande musica e le tante eccellenze enogastronomiche del territorio.



Torna infatti Macerata Jazz versione invernale, la rassegna del Comune di Macerata con la direzione artistica di Musicamdo Jazz che porta al Teatro Lauro Rossi il meglio del jazz nazionale e internazionale.

Venerdì 26 alle 21.30 ad aprire la stagione una proposta esclusiva che vedrà sul palco del teatro maceratese il giovane pianista vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani, Alessandro Lanzoni, in dialogo con uno dei trii jazz newyorkesi più in voga del momento.

A Macerata arrivano infatti Ben Wendel al sax tenore, Joe Sanders al contrabbasso e mister Gregory Hutchinson alla batteria per un concerto davvero da non perdere.

Ma se a teatro il top jazz internazionale trova il suo palcoscenico, vetrina di eccellenze del territorio è lo storico locale del jazz maceratese il Pozzo, che ospita, a partire dalle ore 19.30, un aperitivo con i migliori vini del Consorzio Colli Maceratesi D.O.C. e la musica del trio del pianista Alberto Napolioni con Leonardo Rosselli al sax alto, Edoardo Petracci al contrabbasso e Luca Cingolani alla batteria. Per la prima serata verranno serviti in degustazione i vini della Cantina degli Azzoni.

E la serata al Pozzo continua poi dopo cena con la jam session delle 23.30 dove a sorpresa potranno comparire anche le star del jazz che prima si sono esibite al Lauro Rossi.

Partner imprescindibile della rassegna anche quest’anno il cappellificio di Montappone Hats&Dreams che continuerà il suo percorso che lega il mondo del cappello a quello del jazz internazionale, facendo sfilare alcune delle sue migliori produzioni sui capi degli artisti sul palcoscenico.

Sempre attenta al rapporto con il mondo degli studenti, Macerata Jazz stringe nuovamente un sodalizio con le università di Macerata e Camerino riservando uno sconto studente e allarga il proprio bacino anche alla Scuola di lingua e cultura Italiano&Co frequentata prevalentemente da studenti cinesi. Un rafforzare il legame con l’Oriente, da sempre così caro a Macerata.



Appuntamento poi a febbraio con due concerti imperdibili: il progetto inedito del 17 con l’All Stars Quintet di Flavio Boltro, Jesse Davis, Pozza, Zunino e Rebulla e quello del 24 con la Colours Jazz Orchestra in compagnia della tromba di Fabrizio Bosso e della giovane voce di Walter Ricci.

Redazione – la Scansione.net

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