Sabato 6 e domenica 7 ottobre hanno visto protagonista il luogo che è uno dei simboli della Città di Treia, l’Arena ‘Carlo Didimi’ testimone di una passione, il Gioco del Pallone con il Bracciale, che scandisce da duecento anni la vita della Città e delle tante famiglie treiesi che sono fortemente legate a questo sport sferistico.



Nella ricorrenza del Bicentenario, l’Amministrazione comunale ha voluto ripercorrere, anche mediante la trascrizione di antichi documenti custoditi presso l’Accademia Georgica e le immagini dell’Archivio Storico Fotografico di Nazareno Crispiani, alcuni momenti fondamentali della storia della Città di Treia e della sua Arena.

Lo ha fatto con una pubblicazione che è una sorta di racconto, soprattutto per immagini, per celebrare la storia dell’Arena e dei personaggi, fra cui su tutti spicca proprio Carlo Didimi, che hanno contribuito ad accrescerne la fama e a renderla un’istituzione, scenario di importanti campionati del celebre “Gioco del pallone con il bracciale”.

carlo didimiSabato 6 ottobre, presso il Teatro Comunale, la presentazione della pubblicazione dedicata all’Arena: un evento interessante, ricco di immagini, filmati, aneddoti e curiosità a cura del Vicesindaco Edi Castellani; a seguire, l’intervento dell’Architetto Luca Maria Cristini relativo agli “Sferisteri nella storia”.

Inoltre, la presentazione dell’app Carlo Didimi 2.0, dedicata al celebre campione osannato da Leopardi, e all’Arena di Treia a lui intitolata. Una app nata dal progetto del DCE (Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche), che si avvale della consulenza scientifica dell’Università degli Studi di Macerata e di PlayMarche.

carlo didimiSi tratta di uno strumento divertente ed efficace, rivolto alle nuove generazioni, che consente loro attraverso il gioco e animazioni accattivanti, di apprendere contenuti culturali, sviluppando l’interesse a conoscere un particolare territorio e la sua storia.

Affidata ad esperti la presentazione della app: Michele Spagnuolo (AD Playmarche srl), Roberto Perna (Unimc), Diego Mecenero (Eli srl), Martino Martellini e Marco Rossi (Rainbow Spa).

carlo didimiIntervenuti all’evento anche l’Assessore allo Sport del Comune di Treia David Buschittari, Valter Romagnoli (FIPAP), Giorgio Bartolacci Presidente dell’Ente Disfida del Bracciale e diversi rappresentanti dell’A.S.D. Carlo Didimi e dell’U.S.D. Treiese.

Presente  anche il Circolo filatelico-numismatico “Vittorio Corsetti” di Treia, che, in collaborazione con l’Archeo “Luigi Lanzi” e l’Accademia Georgica, ha approntato, in occasione del Bicentenario, una cartolina “Maximum” oltre ad un “Folder e un “Foglietto Erinnofilo”.

carlo didimiHanno partecipato anche gli studenti di Treia e Passo di Treia delle classi prime della scuola secondaria di I grado “Egisto Paladini”. Ospite illustre il nuovo commissario straordinario per la ricostruzione, dr. Piero Farabollini, che anche in questa occasione, nonostante i suoi numerosissimi impegni, non ha fatto mancare la sua presenza.

Nel programma non poteva mancare, ovviamente, la parte sportiva: dalle ore 14:00 di sabato pomeriggio, proseguite per l’intera giornata di domenica 7 ottobre, presso l’Arena si sono svolte le qualificazioni dei Campionati Italiani del Gioco del Pallone col Bracciale, culminate con le relative Finali e la premiazione.



Due giorni in cui la cultura, lo sport, le tradizioni locali sono state protagoniste assolute.

Le foto sono state gentilmente concesse da Nazareno Crispiani, che si ringrazia per la splendida collaborazione.

carlo didimi

Redazione – la Scansione.net

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