Lunedì 23 ottobre alle ore 16 all’Auditorium dell’Università di Macerata (via P. Matteo Ricci, 2), il Dipartimento di Giurisprudenza, nell’ambito delle attività del corso di laurea in teorie culture e tecniche per il servizio sociale, propone il convegno Famiglia e Modernità. Tradizione e cambi-amento”.



Il convegno sarà aperto dal saluto del direttore del Dipartimento Ermanno Calzolaio e sarà introdotto dal presidente del corso di laurea Giuseppe Rivetti.

Famiglia e ModernitàIl contributo scientifico all’evento sarà apportato dagli interventi di Alfredo Mantovano, vice presidente del centro studi Rosario Livatino, Massimo Gandolfini, neurochirurgo, Simone Pillon, avvocato e mediatore familiare. Interverranno, inoltre, le docenti dell’Università Tiziana Montecchiari e Irene di Spilimbergo e la presidente del Movimento per la Vita Francesca D’Alessandro.

“Le politiche statali – sostiene il prof. Rivetti – dovrebbero essere orientate verso un deciso sostegno alle famiglie, considerate come un reale ed effettivo «agente di sviluppo», in grado di svolgere un ruolo positivo per l’economia in una prospettiva più ampia di «bene comune».

Tuttavia, molte delle aspettative sembrano in gran parte andate deluse. Infatti, recenti ed incerti provvedimenti normativi, solo parzialmente ed in misura non sempre significativa, hanno trovato una concreta attuazione.



Peraltro, non può trascurarsi lo stretto legame tra disagi economici e familiari. In tale contesto vanno inseriti tentativi, rimasti inattuati, di introdurre il quoziente familiare per consentire di ridurre il carico tributario che grava sulle famiglie, come in Francia dove da tempo è stato introdotto appunto il quoziente familiare, o in Inghilterra e Germania, dove il legislatore ha privilegiato la ripartizione del reddito tra più soggetti, in modo da abbassare il carico fiscale complessivo dei coniugi (splitting).”

Redazione – la Scansione.net

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