Nuova Simonelli diventa Nuova Simonelli Group, a Tolentino conferenza stampa presso il foyer del rinnovato Politeama, condotta da Nando Ottavi Presidente ed amministraore delegato del gruppo nascente, per illustrare la nuova organizzazione societaria e gli obiettivi dell’azienda, presenti inoltre, Umberto Massei – Consulente, Marco Feliziani – Vice presidente Nuova Simonelli SpA ed il Direttore generale Fabio Ceccarani.



La costituzione della nuova società SIMONELLI  GROUP Spa, l’apertura in Francia di una nuova sede commerciale, l’ngresso nella compagine di POLIARTE-Accademia del Design di Ancona. Sono queste le tre novità di Nuova Simonelli, azienda produttrice di macchine per il caffè con sede a Belforte del Chienti e oggi tra i leader mondiali in questo particolare comparto del Made in Italy.

“La crescita che Nuova Simonelli ha registrato negli ultimi anni – ha esordito Ottavi – richiede una organizzazione manageriale capace di adottare decisioni con rapidità e anche maggiore flessibilità. L’assemblea dei soci  che si è svolta nel mese di giugno ha avviato la fase di riorganizzazione societaria che si svilupperà nei prossimi mesi, deliberando il conferimento del ramo di azienda operativo ad un nuovo soggetto industriale.

La NUOVASIMONELLI SpA per ora continua ad esistere, ma non ha più come suo scopo sociale le attività produttive e commerciali che sono stare conferite completamenti alla SIMONELLI GROUP SpA, la cui proprietà fa capo al 100% alla Nuova Simonelli SpA.

A SIMONELLI GROUP SpA fanno capo, quindi, tutte le attività di studio, ricerca, progettazione, produzione e commercializzazione dei prodotti dei due brand: Nuova Simonelli e Victoria Arduino.

Negli ultimi sette anni il fatturato complessivo della Nuova Simonelli è sempre aumentato a doppia cifra (più 10 per cento nell’ultimo esercizio) e nell’intero periodo è più che quadruplicato, passando dai 17 milioni del 2009 ai 77 milioni del 2016. “Entro il 2019 – ha dichiarato Ottavi – il nostro obbiettivo è raggiungere un fatturato di 100 milioni”.

simonelli groupOltre alle tre sedi distributive all’estero (Usa, Singapore e Francia) Simonelli Group conta su una rete di oltre 600 tra importatori e concessionari con i quali nel tempo è stato conquistato il 10% del mercato mondiale delle macchine professonali per caffè.

Le macchine con i marchi Nuova Simonelli e Victoria Arduino – tutte prodotte solamente a Belforte del Chienti, dove in sette anni il numero dei dipendenti è salito da 61 a 118  – sono oggi esportate in 121 Paesi di tutti i continenti. L’export rappresenta oltre il 90% della produzione con l’area del Pacifico (Asia e Oceania) che nel 2016 ha assorbito il 46% del fatturato. L’Europa copre il 23% del mercato di Simonelli Group, l’America il 17% e il restante 14% è il risultato della penetrazione commerciale in Medio Oriente e Africa.

Nel 2016 la produzione è aumentata di circa il 10%, superando le 31 mila macchine. Da segnalare che è aumentato in particolare il numero delle macchine di alta fascia, sia con il marchio Nuova Simonelli, sia con il marchio Victoria Arduino. Tra queste ultime un particolare successo ha ottenuto il modello VA388, macchina ufficiale di gara ai campionati mondiali per baristi nel 2015 a Seattle (Usa), nel 2016 a Dublino (Irlanda) e lo sarà anche a novembre 2017 a Seul (Corea del Sud).

Il cuore e l’anima di Simonelli Group è il settore della ricerca, dove annualmente l’azienda investe dai quasi tre milioni di euro.

Oggi Simonelli Group può vantare ben 23 brevetti internazionali che fanno delle sue macchine per caffè prodotti altamente innovativi. Le tecnologie brevettate negli ultimi anni hanno rappresentato una assoluta ventata di novità tecnologica nel settore del caffè espresso, imponendo Simonelli Group come leader mondiale nell’industria di settore.

Da quest’anno Simonelli Group è entrato in Poliarte Design School, l’Istituto di formazione avanzata e ricerca, attivo ininterrottamente dal 1972 in Ancona. Con questa partecipazione diretta, Simonelli Group intende rafforzare e potenziare la collaborazione già esistente con tale Accademia del Design che tra le proprie specializzazioni triennali ha proprio quella indirizzata nel settore industriale concernente la progettazione del prodotto.

Le due partecipazioni di Simonelli Group, una nel Centro internazionale di ricerca e innovazione nel settore del caffè (con l’Università di Camerino), l’altra in Poliarte, si inseriscono in una più vasta collaborazione che da anni il gruppo Simonelli porta avanti con le università e gli istituti del territorio. In particolare con l’università di Macerata (per gli aspetti economico-giuridici) e di Ancona (per gli studi sulla meccanica e le ricerche sui materiali), nonché con l’Istao per la formazione dei manager.

Nelle scorse settimane – dopo aver ottenuto per la quarta volta il Premio “Company to Watch” per le ottime performance registrate, soprattutto in termini d’incremento di fatturato e di esportazioni, solidità del marchio e propensione agli investimenti –  l’azienda di Belforte ha ottenuto due importanti riconoscimenti da parte di altrettanti istituti di ricerca che da anni analizzano il comparto industriale italiano.



L’ Osservatorio PMI di Glob Strategy ha classificato – per il secondo anno consecutivo – Nuova Simonelli SpA tra le PMI italiane “eccellenti” (522 in tutto, di cui 19 marchigiane),

Lo Studio Plimsoli che ha condotto una ricerca sulle 580 imprese italiane più grandi nel settore della fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, ha indicato Nuova Simonelli Spa al 12° posto assoluto nella classifica generale e 5^ in quella speciale delle aziende “più performanti”.

Tutto questo – ha detto a chiusura dell’incontro con la stampa Nando Ottavi – fa di Simonelli Group una realtà del Made in Italy sempre più al vertice mondiale della “coffee industry”.

Luca D’Innocenzo

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