L’ Azione Cattolica diocesana invita ragazzi, genitori ed adulti al Convento dei Cappuccini di Recanati sabato 9 febbraio alle ore 15.30 per vivere un momento di gioco-confronto, intitolato ‘La pace è servita’, con una preghiera conclusiva insieme al vescovo della diocesi, mons. Nazzareno Marconi.

Nel messaggio per la giornata mondiale della pace, ‘La buona politica è al servizio della pace’, papa Francesco invita ad essere ‘artigiani’ della pace:

“Ognuno può apportare la propria pietra alla costruzione della casa comune. La vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni generazione racchiudono in sé una promessa che può sprigionare nuove energie relazionali, intellettuali, culturali e spirituali. Una tale fiducia non è mai facile da vivere perché le relazioni umane sono complesse…



Oggi più che mai, le nostre società necessitano di ‘artigiani della pace’ che possano essere messaggeri e testimoni autentici di Dio Padre che vuole il bene e la felicità della famiglia umana”.

All’inizio della manifestazione ‘La pace è servita’ sarà presentato il progetto di solidarietà, che porterà i ragazzi in vari Paesi del pianeta, dove, attraverso il sostegno alla campagna ‘Abbiamo riso per una cosa seria’, promossa da FOCSIV, si impegneranno a conoscere le situazioni ed a sostenere progetti che promuovono l’agricoltura familiare, un atto concreto di vicinanza ai contadini del nord e del sud del mondo, contro lo sfruttamento del lavoro minorile e del territorio.

la paceMentre i ragazzi saranno impegnati a ‘studiare’ con il gioco ed il racconto il consumo del cibo nel mondo per comprendere lo squilibrio che esiste nella disponibilità di cibo del mondo, provando quindi a fare qualcosa per cambiare lo status quo, come ha sottolineato la presidenza diocesana di Azione Cattolica:

“Insieme, bambini, ragazzi, giovani e adulti, possiamo fare qualcosa per cambiare le cose, partendo dal rispetto del cibo sulle nostre tavole, evitando gli sprechi, ma anche scegliendo con cura alimenti che non provengano da filiere non controllate e non siano prodotti dallo sfruttamento dei lavoratori”.

Un ‘gioco’ analogo sarà proposto ai genitori, che partendo dalla riflessione di papa Francesco nell’enciclica ‘Laudato sì’ (‘Dimentichiamo che noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora’), riflettono sul tema del consumismo attraverso un gioco sull’ ‘impronta ecologica’, che è un indicatore utilizzato per valutare il nostro consumo di risorse naturali rispetto alla capacità della terra di rigenerarle, guidati dalle sollecitazioni di Stefano Della Ceca, presidente del CiSei (Centro Sperimentale di Educazione Interculturale) e Vanni Borsella, rappresentante del Commercio Equo e Solidale.



In questo modo l’Azione Cattolica Italiana diocesana vuole stimolare alla ‘presa di coscienza’ perchè “difendere la libertà, l’autonomia e la possibilità di vivere una vita piena e buona significa ritagliare nell’indifferenza e nella cattiveria che rischiano di sopraffarci spazi di responsabilità e di dignità. Facendoci carico di questo impegno personale (anche se piccolo, a misura di ogni età) potremo dire che almeno per oggi, anche solo per un breve ma importante momento: La pace è servita”.

Simone Baroncia

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