Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a nome dell’intera Giunta comunale, alla notizia dell’attivazione, a partire dal nuovo anno scolastico, dell’indirizzo di studi “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” presso l’Istituto Professionale “Ercole Rosa”.



Dalla stessa Giunta settempedana, e successivamente dall’intero Consiglio comunale, nel settembre 2017 era stata inoltra alla Provincia la richiesta di attivazione del corso. Nella stessa erano state fatte presenti le difficoltà, per i giovani residenti in diversi Comuni dell’entroterra maceratese, di raggiungere la sede di un analogo indirizzo di studi.

servizi per la sanitaAlla proposta di aprire il nuovo indirizzo a San Severino Marche si erano quindi associati i sindaci di diversi Comuni comprendendo le difficoltà, per tanti ragazzi, di spostarsi agevolmente per recarsi a lezione. Una situazione, questa, più volte ribadita in diverse sedi anche dal consigliere provinciale, Tarcisio Antognozzi, nella sua duplice veste anche di assessore al Comune di San Severino marche.

“L’esigenza del corso – sottolinea il primo cittadino settempedano Piermattei – è nata dalla necessità di offrire, anche a seguito del terremoto, nuovi percorsi formativi e sbocchi professionali nel campo sociale, soprattutto alla parte femminile degli studenti che vivono nel nostro ambito territoriale”.

servizi per la sanitaL’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”, forma una figura professionale, riconosciuta a livello nazionale e regionale, che esercita attività assistenziali di base in ambito sociale e sanitario in numerose strutture, quali cooperative ed enti che erogano servizi sociali, socio-sanitari, assistenziali ed educativi, rivolti ad anziani, disabili, minori, soggetti che necessitano di assistenza e che hanno bisogno di personale adeguatamente preparato per promuoverne la salute e il benessere bio – psico sociale.

Tra le materie del scorso figurano: Scienze umane e sociali, Metodologie Operative, Igiene e Cultura Medico Sanitaria, Psicologia Generale ed Applicata, Diritto, Economia e Tecnica amministrativa del settore socio-sanitario.



Al termine degli studi, della durata di cinque anni, il diplomato consegue un diploma spendibile nel mondo del lavoro ma può anche accedere a tutte le facoltà universitarie, in particolare Scienze infermieristiche, Ostetricia, Medicina, Tecnico della riabilitazione, Scienze della formazione primaria, Scienze dell’educazione, Psicologia, Sociologia, Servizi sociali.

Redazione – la Scansione.net

Nella foto: un recente sopralluogo da parte di una delegazione di amministratori regionali all’Ipsia accompagnati dal sindaco Rosa Piermattei

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