‘A un anno dal terremoto lascio urlare il silenzio dei cantieri e per un giorno sto zitta’. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a dodici mesi esatti dalle forti scosse è tornata, come ogni mattina da settimane ormai, a fare il giro dei più importanti cantieri della ricostruzione in città: prima quello dell’Itts, l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, e poi quello delle Sae, le strutture emergenziali che sono in fase di installazione, si è a metà dell’opera, nel rione San Michele.



“Oggi non commento– torna sull’anniversario del sisma il primo cittadino settempedano solo per aggiungere – Voglio però dire grazie a tutti i volontari e alle istituzioni per la vicinanza che ci hanno fatto sentire, e per l’aiuto che ci hanno dato, in piena emergenza.

cantieriE voglio dire grazie alla popolazione per la dignità e la compostezza fino ad oggi dimostrate. Nonostante il nostro sia stato il primo Comune a portare a termine più di 7mila controlli, a concludere da solo le demolizioni degli edifici pericolanti, a portare via praticamente tutte le macerie, ci ritroviamo bloccati e impotenti.

Abbiamo fatto tutto quanto ci competeva ma non è stato sufficiente per far partire i cantieri.

Mi aspettavo che almeno la ricostruzione leggera potesse decollare e invece nulla. E’ per questo che oggi, un anno dopo, preferisco lasciare che sia il silenzio della ricostruzione ad urlare per scuotere, almeno, gli animi di tutti”.

Redazione – la Scansione.net

Nella foto: il cantiere dell’Itts “Divini”

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