Al Politeama gli strumenti ‘made in Marche’. A Serripola di San Severino Marche si producono cornamuse ed a Macerata dal 1872 si realizzano sax; mentre a Camerino si costruiscono e riparano organi provenienti dall’Europa.



La ‘scoperta’ si è realizzata con ‘Suonano gli strumenti made in Marche’, promosso dall’associazione ‘Casale delle Noci’, presieduta dal presidente Franco Moschini, musicisti, liutai e artigiani venerdì 30 novembre si sono dati appuntamento al Politeama di Tolentino per presentare la loro produzione.

Infatti l’organaro Michel Formentelli ha portato a vivere il pubblico le storie di altri tempi grazie ai suoni dell’organo e di una spinetta proveniente da Versailles. Prima del terremoto la sua azienda si trovava a Camerino, ora il suo lavoro si è spostato a Castelraimondo.

Ospite dell’evento, organizzato anche dallo staff del Politeama e coordinato dalla giornalista Barbara Olmai, Luciano Buscarini, proprietario della Buscarini Guitars di Osimo, che realizza chitarre uniche, assecondando i desideri e i gusti dei suoi committenti.

strumentiI suoni prodotti dalla batteria della Ds Drum, azienda nata a Torino ma che ora è stata acquisita dalla FBT di Recanati, hanno dato una spruzzata di energia al pomeriggio, occasione per presentare il volume ‘Quaderni del Casale 4. Strumenti musicali delle Marche’, a cura di Luigi Ricci, con la collaborazione di Giada Sbriccoli e Laura Cottone, ricevuto dai presenti in copia omaggio alla fine della serata.

A Recanati la ‘Fisarmoniche Castagnari’ produce organetti dal 1914. Sono i nipoti del fondatore Giacomo che portano avanti questa realtà arrivata alla quarta generazione. La ‘Borgani Saxsophones’ ha una storia ancora più lunga. Nasce a Macerata nel 1872. L’azienda è da sempre improntata all’innovazione, ancora oggi investe in ricerca.

Con una breve dimostrazione dei suoni prodotti dalle tastiere, si è parlato anche della storia delle tastiere elettriche marchigiane. L’ultima parte del viaggio è stata dedicata alla cornamusa. Nel suo laboratorio di Serripola a San Severino, Luca Paciaroni è riuscito a fondere la sua passione per la musica a quella per l’artigianato in un’unica attività: Varro Bag Pipe Maker.

Nel finale, Ares Midiri, 12 anni ha suonato un violino prodotto a Jesi, dal liutaio Giuseppe Lorenzo Quagliano. Gli strumenti che lo necessitavano, sono stati amplificati da casse Fbt che agli albori era un piccolo laboratorio artigianale ed è un’industria leader a livello nazionale ed internazionale nell’amplificazione.



L’associazione ‘Casale delle Noci’, che si occupa di valorizzare l’artigianato di qualità e le ‘contaminazioni’ con design, nuove tecnologie e mondo digitale, con questo evento e con il volume ha voluto rendere omaggio a tante aziende che, partendo dal lavoro artigianale, hanno saputo difendere nel mercato globale il loro stile, portando alto il nome delle Marche.

Simone Baroncia

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