Romano ma maceratese di adozione Fabio Santilli era molto conosciuto a livello nazionale per i tanti eventi culturali promossi in più ambiti.




Dopo un trascorso come tecnico nelle ristrutturazioni di pregio e la realizzazione di grandi complessi, aveva lavorato anche all’esecuzione dei lavori di Disney Word a Parigi, agli inizi degli anni ’90, si era trasferito a Caldarola. Infatti Fabio Santilli era il discendente di una famiglia di antichi organari che ha lasciato molti preziosi strumenti nelle più importanti chiese maceratesi e del centro Italia.

Nel primo pomeriggio di domenica 9 aprile è scomparso prematuramente, dopo aver lottato strenuamente e con grande dignità, a causa di una brutta malattia, Fabio Santilli.

Fin da subito si è fatto conoscere per la creazione di Gog&Magog insieme al poeta Eugenio Rebecchi. Grazia al loro particolarissimo estro è nato il concorso di poesia Premo Rabelais che negli anni è stato ospitato in tantissime prestigiose location in tutta Italia, tra cui ricordiamo anche l’Enoteca Nazionale di Siena.

Ha anche dato il via a un concorso di grafica umoristica intitolato “In Vino Veritas” che, nelle diverse edizioni, ha visto la partecipazione dei più famosi umoristi italiani.

Sul fronte della promozione turistica, dopo aver fondato Ipparco una associazione nata con lo scopo di far conoscere il Parco dei Monti Sibillini, insieme a Luigi Settembretti, Luca Romagnoli e Federico Guerri idea TeC e avvia “InCampagna” la prima grande rassegna internazionale dedicata al mondo dell’agriturismo e dell’ospitalità rurale. Una grande kermesse fieristica che ha richiamato espositori e tour operator provenienti da tutta Europa e che ha dato un grande impulso alla conoscenza del territorio e del mondo degli agriturismi.

Parallelamente ha curato le iniziative di promozione turistica per conto della Provincia di Macerata a Roma, specie nella rassegna di Castel Sant’Angelo e in altre importanti manifestazioni. Inoltre per alcuni anni aveva organizzato un premio di favole per bambini intitolato a Gianni Rodari. Fonda Arte&Co per unire la promozione del territorio con gli eventi culturali e la pubblicazione di volumi di ricerca.

I sui grandi amori, comunque, sono sempre stati la satira, l’umorismo e la caricatura. Da anni era il Presidente del Centro Studi Galantara per la satira sociale e di costume. Negli ultimi anni ha curato il progetto espositivo ed editoriale “La Tentazione comica” oltre alla ristampa del poemetto satirico di Trilussa e Galantara “La Porchetta Bianca”. Insieme a Mauro Cicarè ha pubblicato un pregevole volume su la Sibilla, dalla metafora della perdizione alla metafisica del territorio e sulla Battaglia del Pian Perduto. Nel 2008 ha curato il progetto espositivo ed editoriale Il Travaglio delle idee e la manifestazione Ambarvalia per il Comune di Roma.

E’ del 2009 la mostra In nome della legge realizzata insieme all’Ufficio storico della Polizia di Stato. In occasione del 150° dell’Unità d’Italia ha realizzato il progetto espositivo L’Italia s’è desta. Nel 2012 ha curato Segni di Gloria primo volume della Storia d’Italia nella Stampa Satirica da cui è nata la mostra omonima allestita al complesso del Vittoriano a Roma.

La sua ultima fatica è il secondo volume Segni dei Tempi che traccia la storia nella stampa satirica dal fascismo alla Seconda Repubblica. E’ stato curatore di laboratori di comunicazione satirica presso l’Università di Macerata e di Roma Tre. Era socio di Fondazione Carima.

Persona di grande talento e sensibilità, Fabio Santilli si è distinto per la sua grande umanità, per la costante curiosità nel voler conoscere sia i fatti che le persone che incontrava. Sempre disponibile e affabile, era un grande comunicatore che ha sempre anticipato i tempi con le sue manifestazioni e conferenze.

Vero testimonial del territorio maceratese ha lavorato incessantemente per la promozione turistica, culturale ed enogastronomica, promuovendo veri e propri eventi che hanno lasciato un segno indelebile e che oggi vengono replicati, ancora con successo, anche in altre regioni italiane.

Appassionato del convivio riusciva a conquistare ogni persona con cui interagiva con il suo sorriso e la sua innata simpatia.

Fabio Santilli lascia la moglie Maria Vittoria Caputo, architetto e la figlia Alessia.

I funerali martedì 11 aprile alle ore 15.30 alla Chiesa di Cristo Re, a viale Mazzini a Roma.

*** Personalmente ho avuto il grande onore e piacere di essere amico e socio di Fabio Santilli in ogni sua manifestazione, che ho sempre presentato, curandone gli uffici stampa. Ne sono stato parte integrante proprio grazie alla sua grande disponibilità. Da Fabio ho appreso moltissime cose sia in ambito lavorativo e professionale che personale. Di lui mi mancheranno il sorriso, le sue improvvise telefonate per comunicarmi che bisogna organizzare un altro evento e soprattutto mi mancheranno i momenti passati intorno a un tavolo per discutere, davanti a un buon vino, con gli amici della “Confraternita della Trippa”, della vita, della politica, di come fare qualcosa per cambiare il mondo partendo dalle piccole cose… di come sia sbagliato non sorridere almeno una volta al giorno… senza prendersi troppo sul serio! ***

Luca Romagnoli

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