A maggio al multiplex Giometti di Tolentino, in collaborazione con Unitre, si chiude con film di qualità pluripremiati, la rassegna La decima musa, con l’introduzione alla visione filmica del prof. Cingolani, e con il buffet offerto da Cellulopoli, in abbonamento ad € 20.



La rassegna prosegue giovedì 10 maggio con il film poliziesco ‘I segreti di Wind River’, diretto da Taylor Sheridan e premiato nello scorso festival di Cannes: Cory Lambert è un cacciatore di predatori nella riserva indiana di Wind River, perduta nell’immensità selvaggia del Wyoming.

Sulle tracce di un leone di montagna che attacca il bestiame locale, trova il corpo abusato ed esanime di una giovane donna amerinda. Il crimine prolunga il dolore di Cory che ha perso tre anni prima una figlia in circostanze altrettanto brutali.

rassegna la decima musaE giovedì 17 maggio torna sugli schermi tolentinati il regista coreano  Kim Ki-Duk con il film, politicamente scorretto perché racconta la vita nelle Coree, ‘Il prigioniero coreano’, che racconta la storia di Nam Chul-woo, che è un povero pescatore nordcoreano che nella sua barca ha l’unica proprietà e l’unico mezzo per dare da mangiare a sua moglie e alla loro bambina. Un giorno gli si blocca il motore mentre sta occupandosi delle reti in prossimità del confine tra le due Coree e la corrente del fiume lo trascina verso la Corea del Sud. Qui è preso sotto controllo delle forze di sicurezza e trattato come una spia.

Giovedì 24 maggio è presentato il film della regista Claire Denis, ‘L’amore secondo Isabelle’ con Juliette Binoche e Gerard Depardieu: Isabelle è una pittrice divorziata, con una figlia di 10 anni. Aspetta che la sua vita venga riempita da un amore. C’è un banchiere, un tipo eccentrico, che prima la seduce e poi le assicura che non lascerà mai la moglie. C’è un attore, forse. O forse un uomo conosciuto per caso, lontano dall’ambiente delle sue solite frequentazioni.



La rassegna è chiusa, giovedì 31 maggio, dal film ‘Manuel’ del regista italiano Dario Albertini, ricevendo il premio ‘Jean Carmet’ al Festival Premier Plans D’Angers. Manuel, al compimento dei diciotto anni esce dall’istituto per minori privi di un sostegno familiare e deve reinserirsi in un mondo da cui è stato a lungo lontano. Sua madre, che è in carcere, può sperare di ottenere gli arresti domiciliari solo se lui accetta di prenderla in carico. Si tratta di una responsabilità non di poco conto.

Simone Baroncia

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