Continua la diatriba politica tolentinate tra il PD ed il sindaco Pezzanesi sulla situazione post sisma nella città, facendo riferimento anche ai recenti ritiri delle deleghe assessorili:

“Come sempre accade, quando il sindaco Pezzanesi si sente attaccato per la sua fallimentare amministrazione, egli mostra i muscoli. Stavolta, però, la toppa è peggio del buco e aggiunge ulteriore vergogna a una situazione che sta diventando davvero insostenibile per la città di Tolentino”.



Ed il Pd locale, che sabato 2 marzo ha inaugurato la nuova sede in via della Pace, in una nota sottolinea la gravità delle ultime dichiarazioni del sindaco, consigliandolo di adottare il motto del presidente americano Lincoln: “Le ultime dichiarazioni del primo cittadino di Tolentino, diffuse attraverso il sito istituzionale del Comune che, ricordiamo a Pezzanesi, non può essere uno strumento di propaganda, sono squallide, vergognose e rispondono all’unico fine di scaricare la colpa del suo fallimento ad altri soggetti, nel tentativo di deresponsabilizzare se stesso.

Diceva Lincoln ‘si possono ingannare poche persone per molto tempo o molte persone per poco tempo. Ma non si possono ingannare molte persone per molto tempo’. Il Sindaco dovrebbe far proprio questo monito scritto quasi due secoli fa; la cittadinanza inizia ad aver chiaro dove sono riposte le responsabilità ed è del tutto inutile scaricare su altri colpe che sono totalmente a suo carico e della sua maggioranza”.

In merito alla situazione del post sisma in città la direzione locale del partito ha sottolineato: “Affermare che la Regione Marche rallenti volutamente la città di Tolentino per scopi elettorali, come vuole fare intendere chiaramente il Sindaco nelle sue dichiarazioni, è al tempo stesso falso, delirante e vergognoso, ma soprattutto costituisce una gravissima accusa priva anche del minimo fondamento.

il pdIl Partito Democratico ha sempre criticato il Sindaco per le disastrose scelte adottate in questo periodo, ma mai avrebbe avuto il coraggio di affermare che tali imperdonabili errori siano stati commessi volutamente per fini elettorali, con l’obiettivo di screditare l’operato di altri soggetti. Invece il nostro caro Sindaco, in preda a un delirio di onnipotenza, riesce addirittura a oltrepassare questo limite”.

Invece in questi difficili anni il PD ha dimostrato il proprio senso di responsabilità: “Il Partito Democratico ha sempre dimostrato senso di responsabilità. Pur correndo il rischio di essere considerato ‘connivente con l’attuale amministrazione Comunale, l’atteggiamento del partito, sia a livello locale che regionale, è stato collaborativo, sapendo benissimo che in certe situazioni terribili, occorre mettere da parte la competizione elettorale e unire le forze per il bene della città.

Il Campus scolastico, l’ospedale e i finanziamenti regionali per la ricostruzione sono soltanto alcune delle questioni su cui si è dimostrato senso di responsabilità e collaborazione a tutti i livelli. Anche per questo le accuse infamanti del Sindaco sono ancora più squallide, tentando goffamente di affibbiare ad altri la colpa di un fallimento che, come oramai è evidente a tutti, è solo dell’Amministrazione Comunale”.

Infine la sottolineatura di un grave ritardo nella ricostruzione rispetto alle città limitrofe: “Anche perché se così non fosse, non si capirebbe come mai in tutti gli altri Comuni del cratere sismico si notano evidenti segni di rinascita qui ancora lontanissimi. Forse San Severino, Belforte del Chieti, Caldarola, Castelraimondo, Sarnano (solo per citarne alcuni) non sono comuni della Regione Marche?



In questi comuni la maggior parte degli sfollati (se non tutti) sono rientrati, sono state terminate scuole e altre strutture. Come mai solo a Tolentino si rileva un impietoso nulla cosmico? Come mai solo a Tolentino si riscontrano acquisti a prezzi folli di capannoni grezzi per costruire alloggi i cui lavori non risultano ancora iniziati? Come mai solo a Tolentino la quasi totalità degli sfollati non ha potuto avere una sistemazione alternativa? Come mai solo a Tolentino continua a esistere un quartiere di lamiere?..

Lo smisurato ego e l’irresponsabilità di un singolo uomo non possono essere pagati dai cittadini. Prima che sia troppo tardi auspichiamo che qualcuno vicino a lui abbia più senno e prenda atto che, o si stacca la spina a questa amministrazione, o si stacca la spina al Comune di Tolentino”.

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