Venerdì 5 ottobre e sabato 6 ottobre a Tolentino si aprono per la prima volta i locali di ‘Fabrica City’, il progetto di ‘città del fare’ presso l’ex magazzino delle Ferrovie dello Stato. Mangiare sano, antiche tradizioni, arti e innovazioni saranno i principali temi sperimentati in questi due giorni di eventi.



Quindi il 5 e 6 Ottobre dalle 9.00 alle 24.00 i locali ospiteranno ‘Spazio Green’, iniziativa promossa dall’Ambito Territoriale 16 e Regione Marche, organizzata in collaborazione con Fabrica City e con il patrocinio del Comune di Tolentino. Due giorni di attività innovative per favorire lo sviluppo di relazioni nella comunità colpita dal sisma. Entrambe le giornate sono ad accesso pubblico e gratuito.

I partecipanti potranno immergersi in splendidi laboratori delle quattro aree di Fabrica City: terra (mangiar sano), botteghe (arti e mestieri), osservatorio (innovazione nel territorio) e piazza (seminari e docufilm per favorire dibattiti e relazioni).

Infatti ‘Fabrica City’ è un progetto di volontariato, che nasce dall’idea di far rete tra persone, enti e associazioni. In particolare, oltre al coinvolgimento di molte persone private, Fabrica City è promossa da vari enti: Associazione Tullio Colsalvatico, Associazione CiSEI, Cooperativa Opera, CSV – Centro Servizi per il Volontariato ed Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio – ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 16.

A seguito del recente bando QIP, promosso dal Comitato Sisma Centro Italia, Fabrica City ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto pari a € 30.000, estremamente utili per l’avvio dei percorsi formativi. Spazio Green è l’evento che decreta l’ufficiale inaugurazione dei locali e l’avvio delle iscrizioni alla ‘città del fare’, per condividere relazioni e percorsi formativi.

Fabrica City è il progetto di volontariato che promuove la città (city) del “fare” (fabrica). Un luogo di relazioni che rigenera la comunità maceratese colpita dal sisma attraverso nuovi percorsi di sviluppo locale, la valorizzazione delle tradizioni culturali e la promozione di modelli di sviluppo sobri, ecosostenibili e giusti.

Fabrica City nasce da una rete di attori pubblici e privati, attivi nel Comune di Tolentino e zone limitrofe: Circolo Cult. ‘Tullio Colsalvatico’, Centro Sperimentale CiSEI, Cooperativa Opera, con il supporto del CSV Marche – Centro Servizi per il Volontariato ed Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio – ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 16.

fabrica cityCome in una città, le attività di Fabrica City saranno strutturate in luoghi ideali. Botteghe: situazioni di incontro volte ad acquisire e trasmettere alle giovani generazioni le tradizioni artigianali attraverso la creazione di una rete costituita da microimprese e piccole e medie imprese fortemente radicate nel territorio.

Nelle attività proposte dalle botteghe si rivaluteranno le arti e i mestieri attraverso lo scambio di metodi e tecniche innovative e all’incontro di diverse professionalità competenti.

Campagna: attività per favorire la conoscenza reciproca di agricoltori, commercianti e consumatori con lo scopo di valorizzare la qualità delle produzioni agricole locali, la filiera corta ed una sempre maggiore sovranità agricola. Nelle attività della campagna si promuove inoltre un consumo critico equo e solidale sia locale sia globale.

Osservatorio: per educare alla bellezza del territorio attraverso lo studio ed il racconto dello stesso. L’osservatorio proporrà azioni di recupero delle aree urbanizzate non sfruttate, ai fini di valorizzare il tessuto urbano e promuovere una politica di riqualificazione a lungo termine.

Piazza: momenti pubblici di formazione e informazione per generare processi creativi. Le capacità e le conoscenze dei promotori del progetto sono messe a disposizione di coloro che entrano in contatto con Fabrica City, il progetto di volontariato dove le relazioni acquisiscono un primato per la ri-generazione del territorio, così affetto dai recenti eventi sismici.

Nel pomeriggio di venerdì 5 ottobre è avenuta l’inaugurazione con il concerto del gruppo ‘Lu Trainanà. Nella mattina di sabato sono previsti alcuni laboratori per le scuole e nel pomeriggio il seminario ‘Generare Cantieri sociali per una condivisione di beni, spazi e risorse attraverso apprendimenti collettivi’, a cura di Alfonso Raus, esperto e animatore di processi partecipativi per un ruolo attivo dei cittadini e della comunità locale.

Seguirà il docufilm ‘Il vento può cambiare’ con la regia di Silvia Luciani, sulla resilienza di giovani imprenditori sul territorio dopo il sisma e la mostra fotografica ‘Minerali clandestini’ realizzata da ‘Chiama l’Africa’. La serata sarà conclusa da alcuni laboratori a cura delle imprese Spazio Green e Fabrica City.



Restauro e Design del riciclo e del riuso: a cura di Ferretti Restauro e Desy Michelini; Community play: a cura di Giulia Merelli attrice e Giorgia Abate illustratrice; Dalla Pelle al Pixel: a cura di Arredo Tenda Belfiore, Ronconi Silvano, Sampaolo G. Pelletteria Artistica; Arduino non è una persona: a cura di F.lli Orazi e Protocolli Creativi (Petrini Matteo); Idrosonica: a cura di Maccaroni Gianni, tecnico artigiano; Dal Mosto al Di-Vino: a cura di Az. Agr. Cantina Raponi; Mangia bene Pedali meglio: a cura di Centro sperimentale CiSEI.

Simone Baroncia

CONDIVIDI