Grande successo ha riscosso la presentazione dei corti realizzati dagli allievi dei corsi dell’associazione ‘Officine Mattòli’, che sabato scorso al Politeama ha celebrato gli 8 anni di attività con una giornata dedicata alla proiezione delle opere dei propri studenti, e la consegna dei diplomi di corso.



Un progetto che è parte del Dce, Distretto Culturale Evoluto delle Marche, nell’azione che riguarda la filiera cinema regionale, con capofila la Fondazione ‘Marche Cultura – Marche Film Commission’, e che si traduce attraverso i corsi principali di filmaking, sceneggiatura, recitazione, senza contare le numerose masterclass intensive, tenuti da docenti qualificati e nomi del panorama nazionale ed internazionale (da Daniele Ciprì a Paolo Genovese, passando per Daniele Gaglianone e Francesco Amato).

E proprio gli allievi sono stati protagonisti sul grande schermo del Politeama, con la presentazione dei corti realizzati da Fabio Michettoni, alla regia de ‘La storia del giorno in cui ho imparato ad uccidere’, e Alessandra Tupini per ‘Perle’.

La sezione ‘corti’ è stata chiusa dal corto di diploma, ultimo atto del ciclo biennale di lezioni, in attesa del prossimo ciclo che partirà dal 2019. Inoltre il corto diretto da Stefano Merlini e Stefano Monti, dal titolo ‘Di che morte morire’, ha visto il supporto in qualità di tutor sul set di un importante regista della scena nazionale, Francesco Amato, che ha messo a disposizione la sua esperienza agli studenti impegnati nella realizzazione dell’opera.

OfficineAd introdurre la proiezione dei corti è stata presentata anche l’attività degli studenti del corso ‘Officine Primo Tempo’, riservato ai giovani tra i 16 e i 24 anni, e rivolto proprio alla prima formazione cinematografica, con la proiezione dell’esercitazione realizzata dai ragazzi.

Un aspetto, quello della formazione per i giovani, che è alla base del lavoro di Officine Mattòli, che ha lavorato negli anni con il proposito di far crescere cinematograficamente il territorio, favorendo e supportando la creazione di nuovi gruppi di registi ed attori, una volta fuoriusciti dai corsi dell’associazione.

A conclusione della giornata il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, si è complentato con l’associazione: “Officine Mattòli è una realtà importante di Tolentino, che merita tutte le attenzioni dell’Amministrazione Comunale.



Una bella giornata, con un pubblico numeroso e partecipe, ed i tanti giovani che hanno seguito i corsi e realizzato i lavori. Come Sindaco continuerò ad essere accanto ad Officine, supportando le attività e le iniziative proposte, come già fatto in questi anni. Mi complimento per il livello dei corti presentati, davvero altissimo”.

Simone Baroncia

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