Dopo la decisione del sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, di revocare le deleghe assessorili a Massi ed a Pupo, sono arrivate le prime reazioni politiche per la decisione, soprattutto per il dispiacere della tempistica, come ha sottolineato la lista dell’ex assessore nel giorno della convocazione del Consiglio comunale:

“Come direttivo della lista Tolentino Popolare siamo dispiaciuti che un politico di lunga data come Pezzanesi non ritenga che mantenere le promesse elettorali e salvaguardare i cittadini e il centro storico non sia portare benefici alla comunità. L’ex assessore Massi ha svolto onestamente il suo ruolo di amministratore, sempre a contatto con le persone, ascoltando le loro esigenze e non prendendone le distanze come sta facendo questa amministrazione.



Mai da assessore ha agito nell’interesse della lista Tolentino Popolare, come dichiarato dal Sindaco, ma ha sempre lavorato per il benessere dei nostri concittadini. Il Sindaco che ha preso molte decisioni senza consultarsi con la sua stessa maggioranza, ha negato anche vari incontri di confronto e dialogo”.

Intanto l’ex assessore Massi ha affidato un commento al suo profilo di facebook: “Sono molto sereno! Se avessi voluto conservare la ‘poltrona’ da Assessore mi sarebbe bastato rinnegare le mie idee, i programmi di Tolentino Popolare e gli impegni presi con i cittadini.

La mia coscienza e l’educazione ‘civica’ che ho ricevuto mi hanno sempre stimolato ad avere coraggio e a essere libero, anche quando c’è il rischio di trovarsi ‘in minoranza’. Continuerò il mio impegno civico e il mio servizio alla comunità di Tolentino con immutato entusiasmo anche fuori dalla Giunta e dal Consiglio”.

Anche l’altra ex assessore Pupo ha ringraziato le persone che le hanno manifestato la propria stima: “Ringrazio di cuore le tantissime persone che mi stanno dimostrando affetto, vicinanza e solidarietà. Ringrazio anche i rappresentati dei vari partiti e movimenti politici di minoranza che hanno espresso stima e apprezzamento verso il mio operato seppur nelle rispettive e diverse appartenenze.

reazioni politicheUn abbraccio sincero naturalmente anche agli elettori di Forza Italia, ai ragazzi della lista, ai vari rappresentati, dirigenti ed eletti del Partito. Termina dunque questo mio breve percorso amministrativo ma non finisce di certo il mio impegno politico. Troppo forte è il senso di appartenenza a questo straordinario territorio e soprattutto troppo forte è l’amore che nutro verso la nostra bellissima Tolentino”.

Ed in una nota il coordinatore provinciale di Forza Italia, Riccardo Sacchi, ha definito la situazione ‘un fatto politico assai grave’: “Unica rappresentante del partito rimasta in amministrazione, è stata rimossa dal sindaco nonostante questi avesse espresso giudizi molto positivi sull’operato dell’assessore stesso.

La decisione non ha valide basi politiche e rimane del tutto incomprensibile, proprio alla luce delle dichiarazioni rese dal primo cittadino. La Pupo non era un amministratore esterno, difatti, prima di dimettersi per ricoprire il ruolo di assessore, era stata eletta con circa 300 preferenze, risultando una tra le donne e tra i consiglieri più votati della città.

E’ importante sottolineare, inoltre, come Forza Italia abbia dato un contributo decisivo all’elezione del sindaco con quasi mille voti e una percentuale del 10,74%. Oggi il sindaco ha di fatto disconosciuto questo contributo, rimettendo in discussione tutta quell’alleanza elettorale premiata dai cittadini nel 2017 e che ne ha determinato l’elezione”.



Ed in attesa di un incontro chiarificatore è arrivato anche un avvertimento: “Non vogliamo pensar male, ma sarebbe gravissimo se il sindaco si spingesse addirittura a premiare politicamente personaggi che hanno ‘utilizzato’ Forza Italia per essere eletti, passando poi, senza dimettersi e senza scrupoli, nel gruppo misto, in spregio a quelli che dovrebbero costituire principi di correttezza ed etica politica.

Vogliamo comunque ringraziare Alessia Pupo per aver svolto con forte senso delle istituzioni, impagabile impegno amministrativo e ottimi risultati il ruolo a lei affidato. Le tante manifestazioni di stima e di solidarietà nei suoi confronti attestano, peraltro, che la città sa di aver perso un valido amministratore. Quello che è certo è che il sindaco ha palesemente violato il patto con gli elettori e nelle prossime ore chiederemo al primo cittadino un incontro chiarificatore”.

Simone Baroncia

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