La Regione Marche promuove il ‘Servizio civile volontario degli anziani’ per favorire l’impiego degli anziani in attività di volontariato nei diversi ambiti per consentire agli stessi di mettersi a disposizione della comunità offrendo il proprio bagaglio di competenza e di esperienza.



L’intento è quello di valorizzare la persona anziana come ‘risorsa’ sostenendo azioni progettuali in ambito sociale, culturale, artistico, della tradizione locale etc. che permettano alla stessa di mettere a disposizione la propria esperienza formativa, cognitiva, professionale e umana acquisite a favore della comunità, che altrimenti rimarrebbe inespressa.

La Regione Marche, con questo intervento, vuole sviluppare una fattiva collaborazione tra le singole persone anziane, gli enti pubblici e il mondo del volontariato. L’Avviso pubblico è finalizzato a predisporre un elenco degli anziani disponibili a partecipare alle attività progettuali del servizio civile volontario.

Destinatari sono le persone anziane che hanno compiuto 60 anni di età e sono titolari di pensione, ovvero non sono lavoratori, subordinati e autonomi, o soggetti ad essi equiparati ai sensi della vigente normativa. I requisiti essenziali richiesti per poter svolgere il servizio civile sono l’assenza per il soggetto di condanne penali per reati contro la persona e, ove richiesta, a seconda dell’ambito operativo in cui verrà inserito, l’idoneità psicofisica certificata dalle strutture competenti dell’ASUR.

Il servizio civile volontario per anziani è realizzato in attività senza scopo di lucro. Il Comune, attraverso i fondi del progetto, provvederà a: stipulare polizza assicurativa per rischi ed infortuni; stipulare polizza assicurativa per rischi di responsabilità civile verso terzi; erogare eventuale rimborso spese degli anziani, debitamente documentate e preventivamente autorizzate dall’Ente titolare del progetto, fino ad un massimo di euro 100,00 mensili per ciascun anziano.

anzianiIl servizio civile volontario degli anziani può essere svolto in ambiti di intervento aventi le seguenti caratteristiche: attività di accompagnamento nell’ambito di servizi di trasporto per l’accesso a prestazioni sociali e socio-sanitarie; supporto alle attività di tutoraggio ed integrazione all’insegnamento nei corsi professionali e nei percorsi formativi; attività di assistenza agli studenti presso le mense, le biblioteche scolastiche, gli scuolabus e gli edifici scolastici durante il movimento degli stessi;

animazione, gestione e supporto alle attività che si svolgono durante mostre e manifestazioni nonché nei musei, biblioteche, parchi pubblici, sale di ritrovo e di quartiere, impianti sportivi, aree sportive attrezzate, centri sociali, ricreativi e culturali; conduzione di appezzamenti di terreno di proprietà o di uso pubblico i cui proventi sono destinati ad uso sociale;

iniziative volte a far conoscere e perpetuare le tradizioni locali artigianali, artistico-musicali, del folclore e del vernacolo; attività a sostegno di famiglie con minori, anziani, persone con disabilità ed altre categorie a rischio d’emarginazione sociale; assistenza culturale e sociale nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie, sociali, educative e nelle carceri, in modo particolare in quelle minorili, in ausilio degli operatori professionali;

attività di sensibilizzazione per la prevenzione delle dipendenze da cibo, sostanze stupefacenti, alcool, fumo, sesso e pomo dipendenza, gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, televisione, internet e cellulare, in collaborazione con le strutture pubbliche competenti in materia; interventi di carattere ecologico, stagionali o straordinari, nel territorio, nei litorali, nelle zone boschive; campagne e progetti di solidarietà sociale.

Una volta selezionati dagli Ambiti Territoriali Sociali i progetti redatti dai Comuni e da soggetti privati iscritti nei Registri/Albi Regionali, l’individuazione degli anziani che parteciperanno alle attività progettuali verrà effettuata tra i nominativi inseriti negli elenchi comunali predisposti con l’avviso e dovrà tener conto, tra l’altro, della loro esperienza, professionalità/attitudine…



Le richieste di iscrizione all’elenco da parte degli interessati dovranno essere inviate entro e non oltre il 26 gennaio 2018 con le seguenti modalità: direttamente all’Ufficio Servizi Sociali dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 13:00 e il martedì pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 18:00 oppure via email all’indirizzo: silvia.gabrielli@comune.tolentino.mc.it

Simone Baroncia

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