Al Multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in collaborazione con Unitre, continua la rassegna cinematografica ‘La decima musa’ con il film ‘Capri Revolution’ del regista Mario Martone, presentato al festival di Venezia, in proiezione giovedì 24 gennaio alle ore 21.15, che racconta la storia di un gruppo di giovani del nord Europa, che nel 1914 si unisce in una comunità sull’isola di Capri avendovi trovato il luogo ideale in cui sperimentare una ricerca sulla vita e sull’espressione artistica.



Sull’isola abita con la sua famiglia Lucia, una capraia la cui attenzione è attratta da questi ‘strani’ individui a cui inizia ad avvicinarsi. Al contempo sull’isola è arrivato un giovane medico condotto portatore di idee che mettono la scienza e l’interventismo al primo posto.

capri revolutionCosì Mario Martone completa la trilogia che si è venuta componendo dopo ‘Noi credevamo’ e ‘Il giovane favoloso’ con un film che si muove tra la luce diurna del sole e i fuochi delle danze della notte trovando al proprio centro l’efficacissima interpretazione di Marianna Fontana.

Il mondo è in guerra, c’è chi si strugge per i fratelli che l’hanno ripudiata, chi danza comunque e chi parte, e sono tre destini che si toccano, al più, perché corpi, perché carne e sesso, ma che non si uniscono, e come potrebbero? Lucia impara l’italiano, l’inglese, e dispensa consigli d’orticultura ai comunardi, ma tornata da mamma ha un unico lascito: ‘Bevi tanta acqua, è importante’.



Capri Revolution, narrando un episodio di 100 anni fa, ha qualcosa di contemporaneo, perché narra l’utopia primonovecentesca e rimanda al desiderio di compassione e di accoglienza del diverso.

Simone Baroncia

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