Dopo il successo del film ‘Ride’ con la presenza del regista Valerio Mastandrea al multiplex Giometti di Tolentino, in collaborazione con Unitre, anche a marzo continua la rassegna cinematografica ‘La decima musa’, con l’introduzione alla visione filmica del prof. Alberto Cingolani e il buffet offerto da Cellulopoli, con quattro film di rara capacità artistica sulla figura femminile.



La rassegna prende il via giovedì 7 marzo, ore 21.15, per un confronto sul senso della festa della donna con il film diretto da Dan Fogelman ed interpretato da Antonio Banderas e Olivia Wilde, ‘La vita in un attimo’, che segue la travolgente storia d’amore di Will e Abby.

Man mano che la storia si dipana, il destino li legherà a Dylan, una giovane problematica che cerca di sfuggire al proprio dolore, Irwin, che cresce la figlia di suo figlio in un mondo pieno di pericoli, al signor Saccione, ricco proprietario terriero spagnolo, al suo braccio destro Javier, che gestisce la piantagione, e alla famiglia di Javier, Isabelle e Rodrigo in modo a volte profondo e a volte superficiale, a volte banale e a volte eccezionale.

Per il regista si tratta di un’opera portatrice di un di un invito vivere la vita accettando il dolore, credendo in un destino che alla fine ripaga e dando importanza soprattutto all’amore, che è sempre intorno a noi nelle sue varie declinazioni.

figura femminileLa rassegna continua giovedì 14 marzo con il film ‘Styx’, diretto da Wolfang Fischer, che racconta di una dottoressa in un viaggio nel mare, che si imbatte in un peschereccio arenato pieno di profughi africani in grave difficoltà. Alcuni di loro provano a raggiungerla, ma solo un giovane ragazzo ce la fa.

Insieme cercano di chiamare i soccorsi che tardano ad arrivare, mentre la situazione si fa sempre più drammatica. La donna si troverà quindi ad un bivio: provare ad aiutare gli uomini e le donne bloccati sull’imbarcazione oppure farsi da parte ed aspettare aiuti adeguati.

Giovedì 21 marzo è la volta di Julianne Moore, diretta da Sebastian Lelio, in ‘Gloria Bell’, una cinquantenne dinamica e indipendente, che canta in auto a squarciagola e si stordisce di cocktail e di danza nei dancing di Los Angeles. Una notte a bordo pista incrocia Arnold, un uomo separato che sogna un cambiamento. Gloria si lancia, Gloria ci crede.



La rassegna è chiusa, giovedì 28 marzo, dal film ‘La promessa dell’alba’, diretto dal regista francese  Eric Barbier, che racconta la storia di un amore ‘folle’: Nina Kacew è una donna irascibile e tenace che sogna il figlio ambasciatore e grande romanziere.

Caparbiamente convinta che il suo ragazzo sia promesso a un destino fuori dal comune, ogni sua azione è votata alla causa. Il film è il ritratto di una donna pugnace, il racconto di un figlio letteralmente posseduto dalla madre e di una traiettoria epica che Éric Barbier restituisce con foga ed energia.

Simone Baroncia

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