Pianista eclettico, di formazione classica ma di spirito moderno in prima linea nel panorama dell’interpretazione della musica contemporanea, Fabrizio Ottaviucci sarà il nuovo protagonista di ‘Master Piano Festival’, al Politeama di Tolentino domenica 9 dicembre alle ore 18 con musiche di John Cage, Giacinto Scelsi, Alvin Curran e Terry Riley.



Nella doppia veste di interprete classico/contemporaneo e di moderno compositore e improvvisatore, Fabrizio Ottaviucci coniuga le sue abilità esecutive con la cosiddetta improvvisazione, denominata intuitiva, che pratica da molti anni.

Si distingue dalle altre pratiche improvvisative per l’assoluta libertà stilistica e la tendenza a usare i linguaggi più disparati inserendo così spazi   musicali provenienti dal jazz, pop, rock, dalla musica leggera ed etnica. Formazione classica, spirito moderno: in questa apparente dicotomia si potrebbe sintetizzare l’attitudine di interprete e compositore di Fabrizio Ottaviucci.

Diplomatosi brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio di Pesaro, nell’arco della sua carriera ha tenuto studi anche in Composizione con Fausto Razzi e Musica Elettronica con Walter Bianchi. Ha sostenuto centinaia di concerti nelle maggiori città italiane e straniere, partecipando a festival di grande prestigio, con tournée in Spagna, Austria, Inghilterra, Messico, Stati Uniti, Canada.

Ha collaborato con prestigiosi partner: tra gli altri ricordiamo il compositore e musicista tedesco Markus Stockhausen (figlio del celebre Karlheinz, conosciuto quando, seduto tra il pubblico di un concerto di Ottaviucci, questi gli chiede di salire sul palco e improvvisare con lui) con il quale lavora intensamente dal 1986 anche nei repertori tradizionali.

ottaviucciTerry Riley, compositore statunitense tra i fondatori del minimalismo, con il quale ha partecipato ad esecuzioni dirette dal compositore, realizzando una versione inedita, pubblicata da Stradivarius, dei due Keyboard Studies e di Tread on the Trail (prima versione per pianoforte dell’opera); collabora inoltre in maniera stabile con Mike Svoboda. Nel 1988 è il primo italiano ad uscire su etichetta ECM (So far…almost inside, firmato Markus Stockhausen Ensemble: Stockhausen, Ottaviucci, Gary Peacock e Zoro Babel).

Marchigiano di nascita, dotato di una spiritualità molto forte, Ottaviucci vive ad Assisi ed è direttore artistico del Festival di Musica contemporanea italiana di Forlì.

Al termine del concerto sarà offerta una degustazione enogastronomica organizzata con la Cantina Il Pollenza e il Frantoio Verducci. La rassegna Master Piano Festival è organizzata in collaborazione con il Maestro Cinzia Pennesi e l’Accademia della Libellula.



I biglietti per il concerto sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 15 euro+ prevendita.

Simone Baroncia

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