Martedì 6 febbraio, al Teatro Don Bosco, torna la stagione di prosa di Tolentino. Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero sono i protagonisti de ‘L’inquilina del piano di sopra’, un classico della comicità di Pierre Chesnot diretto da Stefano Artissunch:



“L’inquilina del piano di sopra” è uno di quei rari meccanismi drammaturgici ad orologeria. Una commedia dai buoni sentimenti che ride dei rapporti di coppia; una favola sul dramma della solitudine con un lieto fine sospirato, che ridicolizza ciò che ognuno di noi ha in sé … Ormai sei nato…non c’è più niente da fare!!!”: afferma una nota di regia.

de laurentisIn gioco due personaggi in piena crisi esistenziale e un terzo (l’amica di lei), che al giro di boa degli anta – quaranta lei e cinquanta e più lui – fanno i conti con il loro passato e si interrogano sulle aspettative per il futuro.

Una prospettiva fatta di solitudine e incomunicabilità, che accomuna i protagonisti – loro malgrado – in un torrido agosto, in cui sembrano gli unici superstiti di una Parigi deserta. In un alternarsi di stati d’animo che trascinano dal pianto al riso, i due protagonisti si scoprono simili più di quanto possa apparire: insieme trovano la capacità di sdrammatizzare le piccole tragedie quotidiane, per affrontare con leggerezza e lucidità la paura della solitudine.

La ricca e azzeccata scenografia, pur nello spazio limitato del palcoscenico, ha avuto il pregio di curare ogni minimo particolare. L’appartamento dell’uomo, Bertrand, è sotto, quello di Sophie sopra.



Lo spaccato con la ricostruzione, persino maniacale, dei due ambienti con arredi e suppellettili del tutto particolari fornisce già di per sé allo spettatore gli elementi utili a caratterizzare i protagonisti. I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Don Bosco sabato 3 e lunedì 5 febbraio dalle ore 18, alle ore 20; il 6 febbraio dalle ore 18.15.

Simone Baroncia

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