Nella scorsa settimana Luca Cortellari, direttore tecnico della Edilstrade Building spa di Piacenza, aveva dettato la tempistica della consegna del cantiere per la riconversione della palazzina per gli sfollati, in contrada Rancia a Tolentino per i 46 appartamenti:



“I lavori non saranno ultimati prima dei 365 giorni previsti dal tempo contrattuale complessivo. I lavori non possono iniziare immediatamente; ci vorranno almeno un paio di settimane per la stipula dei contratti indispensabili a procedere”.

Ed il sindaco Giuseppe Pezzanesi aveva spiegato il motivo: “Si sono accumulati ritardi su ritardi nel corso degli ultimi quattro mesi. Non sarà possibile rispettare il termine previsto per la fine della prossima estate”.

palazzina per gli sfollatiA questo punto i consiglieri comunali pententastellati, Gian Mario Mercorelli e Martina Cicconetti hanno fatto invece un’ipotesi di consegna nel 2020, con piccoli dubbi: “Dopo mesi di menzogne, ieri il sindaco Pezzanesi ha dovuto ammettere quello che noi ‘incompetenti’, come ama definirci, andiamo dicendo da tempo…  Sempre che non ci siano intoppi saranno pronti a marzo 2020, per poi essere soggetti alla fase di collaudo per almeno altri 60 giorni”.



Quindi hanno posto una domanda al sindaco: “Ma se era a conoscenza di questi ritardi perché ha continuato a dire le stesse identiche cose fino a un mese fa? La cosa non ci sorprende: il sindaco non ha mai colpe, sono sempre gli altri dalla parte del torto… Sarà il caso che i nostri amministratori ci facciano sapere cosa accadrà ai loro concittadini e ci spieghino per quanto tempo ancora sarà utilizzata l’area container”.

Simone Baroncia

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