Il professor Domenico De Masi, sociologo e professore emerito di sociologia all’Università La Sapienza di Roma, nel suo ultimo libro ‘Il lavoro nel XXI secolo’ pubblicato da Einaudi nella collana Passaggi, firma una delle analisi più interessanti e attuali.



Il volume sarà presentato al Teatro Comunale di Cagli venerdì 29 giugno 2018 alle 18.00, dallo stesso prof. De Masi, in una conversazione con Stefano Raia, docente dell’Università di Urbino, con un intervento musicale di Alessandro Petrolati.

de masiNel libro De Masi tratteggia una sintesi storica sul tema, partendo dalla Genesi biblica e arrivando fino ai nostri giorni, dominati dalla gestione tecnologica del lavoro. Nelle pagine si da conto delle diverse definizioni di lavoro nelle varie epoche e ci si concentra in particolare sul passaggio dalla società industriale a quella del lavoro immateriale.

De masiL’autore apre una via inedita per comprendere come cambierà il lavoro nel nostro futuro e introduce anche il concetto di “ozio creativo”, innovativa sintesi tra lavoro, gioco e studio. Un testo ricchissimo, di oltre 800 pagine, che si candida a diventare un riferimento negli studi sull’argomento.

La presentazione è organizzata dal Comune di Cagli e dall’Istituzione Teatro Comunale in collaborazione con Unione Montana Catria Nerone, Aree Interne Appennino Pesarese e Associazione Culturale L-Aleph.

Marco Moscardi, promotore della presentazione, ne illustra le motivazioni «Ho proposto a Domenico De Masi, nei numerosi colloqui e scambi di idee che ho avuto con lui negli ultimi mesi, il ruolo di Direttore scientifico di un Centro stabile di Discussione sui nuovi modelli sociali, economici e politici coordinato dal Prof. De Masi stesso, da realizzare a Cagli.

L’appuntamento si inserisce in questo contesto. Portare i temi del dibattito sul lavoro al centro dell’attenzione. Contemporaneamente presentare il progetto che vedrà la luce in autunno a Cagli.»

Per gli organizzatori questo incontro e le prossime iniziative costituiscono un’importante occasione per proporre una riflessione sul lavoro in tempi di grande complessità sociale ed economica.

L’auspicio è quello che da queste attività possano derivare spunti interessanti anche per le aree interne dell’Appennino, un territorio dove si stanno verificando trasformazioni importanti che richiedono idee innovative per fermare lo spopolamento e rivitalizzare lo sviluppo locale.

Al termine dell’appuntamento, al pubblico verrà offerto un drink di saluto.

Sponsor dell’evento sono le società di consulenza GECO Pesaro e My Team Lav Fano.

De masiDomenico De Masi: È professore emerito di Sociologia del lavoro presso l’Università di Roma La Sapienza, dove è stato preside della Facoltà di Scienze della comunicazione. È membro del comitato etico della Fondazione Veronesi e del comitato scientifico della rivista Sociologia del lavoro.

Ha fondato la società di consulenza organizzativa S3-Studium, di cui è stato direttore scientifico, presidente dell’In/Arch (Istituto italiano di architettura) e dell’AIF (Associazione italiana formatori). Ha fondato e diretto la SIT (Società italiana telelavoro) e la rivista NEXT Strumenti per l’innovazione.



Ha pubblicato saggi di sociologia urbana, dello sviluppo, del lavoro, dell’organizzazione e dei macro-sistemi, fra cui: L’emozione e la regola. I gruppi creativi in Europa tra il 1850 e il 1950 (1989 e 2010); La fantasia e la concretezza (2003); Mappa Mundi. modelli di vita per una società senza orientamento (2014); TAG. Le parole nel tempo ( 2015); Una semplice rivoluzione (2016); Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati (2017); Lavoro 2025 (2017); Il lavoro nel XXI secolo (2018).

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Redazione – la Scansione.net

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