Loro Piceno è il protagonista della tappa maceratese della Giornata Fai d’Autunno 2018. Domenica 14 ottobre ritorna puntuale l’appuntamento con l’arte, la cultura e la bellezza di un’Italia tutta da scoprire.



La Delegazione Fai Macerata svelerà al pubblico i gioielli del magnifico centro storico di Loro Piceno con la proposta di un viaggio inedito tra la storia, l’arte ed i sapori di un territorio unico.

Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale della città apriranno le loro porte il Castello di Brunforte con la cucina seicentesca ed il refettorio, la Chiesa del Corpus Domini, il Chiostro di San Francesco, la chiesa di Santa Maria in Piazza e la “Cantina del prete”.

Come sempre, le visite guidate sono curate dagli apprendisti ciceroni che per l’edizione 2018 delle Giornate Fai d’autunno saranno i ragazzi della scuola Media Statale Giovanni XXIII di Loro Piceno. Le visite inizieranno alle ore 10.00 con l’ultimo ingresso previsto alle ore 18.00 e la chiusura per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30.

Il Castello di Brunforte domina da secoli il paesaggio dell’antico borgo di Loro Piceno e conserva ancora oggi decorazioni ed arredi che ricordano il suo glorioso passato, tra cui la cucina seicentesca, che apre una finestra unica nella vita quotidiana di quattro secoli fa.

Sarà visitabile anche la foresteria ed il refettorio coperto a volte ed arredato con pregiati tavoli a banco in stile “fratino” veneziano degli inizi del Settecento.

Da non perdere nemmeno la vista al Chiostro di San Francesco con i suoi magnifici affreschi che raccontano la vita del santo di Assisi e la Chiesa di Santa Maria in Piazza con il reliquiario delle santissime Spine, l’affresco della Madonna del latte ed Il martirio di Santa Veneranda Parasceve.

Dalla visita di Loro Piceno non poteva mancare il vino cotto. A la “Cantina del prete” si potrà degustare il vino cotto, un prodotto tradizionale e tipico marchigiano, in particolare del maceratese, che, però, nel territorio lorese ha ricevuto caratteristiche uniche.

I palazzi nobiliari e padronali di Loro Piceno, infatti, nascondono le cantine dove avviene la pigiatura dell’uva e la bollitura del mosto in voluminose caldaie, rigorosamente in rame e riscaldate in forni a legna.

Ciò che rende unico il vino cotto di Loro Piceno è proprio l’ambiente in cui viene prodotto, il metodo di preparazione i cui origini si perdono nella notte dei tempi, il tipo di vitigno utilizzato, le caratteristiche del terreno ed il sole e il vento che tocca terra e frutti.

“Siamo entusiasti di queste Giornate Fai d’Autunno – afferma la capodelegazione, Maria Paola Scialdone – soprattutto perché Loro Picena era stata la nostra scelta nell’edizione 2016 prima del sisma; purtroppo due anni fa il terremoto ha reso impossibile lo svolgimento dell’evento, ma quest’anno vogliamo ripartire proprio da qui per ricordare che l’intera delegazione Fai è vicina ai luoghi terremotati, oltre che a mostrare ancora una volta la bellezza e l’importanza dell’immenso patrimonio artistico e culturale che custodisce la nostra provincia”.



L’appuntamento, dunque, è per domenica 14 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con la chiusura dei luoghi per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30.

L’ultimo ingresso è previsto alle ore 18.00 e le visite sono ad offerta libera. Tutte le offerte raccolte dalla Delegazione Fai Macerata saranno destinate al recupero e al mantenimento dei beni FAI, tra i quali va ricordato l’Orto delle Monache di Recanati, porzione del Colle dell’Infinito che sarà aperta al pubblico nel 2019.

Redazione – la Scansione.net

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