Anche a novembre al multiplex Giometti di Tolentino, in collaborazione con Unitre, continua la rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’, con l’introduzione alla visione filmica del prof. Alberto Cingolani, con quattro film di alta qualità e con il buffet offerto da Cellulopoli, e proseguirà per tutto l’anno accademico anche in abbonamento ad € 16.



Questa sessione della rassegna si apre giovedì 8 novembre alle ore 21.15 con il film ‘The wife – vivere nell’ombra’ del regista Björn Runge, che racconta la storia di Joan Castleman (Glenn Close), donna dalla bellezza impeccabile, mai intaccata dal tempo.

40 anni passati a sacrificare il proprio talento e i propri sogni, lasciando che suo marito, l’affascinante e carismatico Joe (Jonathan Pryce), si impadronisca della paternità delle sue opere. Joan assiste, per amore, alla sfavillante e gloriosa carriera dell’uomo, sopportando di buon grado tutte le menzogne e i tradimenti.

quattro film al multiplex giomettiMa alla notizia dell’assegnazione del più grande riconoscimento per uno scrittore (il Premio Nobel per la letteratura) la donna decide finalmente di dire basta e riprendersi tutto quello che le spetta. Emozionante, commovente, divertente il film è un viaggio di emancipazione e una celebrazione della grandezza di tutte le donne!

Mentre giovedì 15 novembre la rassegna propone il film di Pippo Mezzapesa, ‘Il bene mio’, interpretato da Sergio Rubini, che racconta la storia di un abitante di un paese fantasma nella campagna pugliese i cui abitanti, dopo un devastante terremoto, si sono trasferiti al paese nuovo.

Nell’Italia dei terremoti, il film è medicina preziosa per chi ha dovuto lasciare i propri luoghi e rifugiarsi ‘in terra sconsacrata’, perché mostra bene come l’identità delle persone abbia molto a che fare con il posto fisico in cui sono nate e cresciute, anche se è un paesino in cui ‘non succede mai niente’.

Giovedì 22 novembre la rassegna presenta il film di Richard Eyre, ‘Il verdetto’, che cerca di narrare le solitudini, interrogando il ruolo della giustizia nelle nostre vite, esplorando la delicata linea di confine tra il secolare e il religioso, dando prova di una complessità tematica impressionante.



La rassegna è chiusa, giovedì 29 novembre, dal film ‘Chesil Beach’, che il regista Dominic Cooke ha tratto dal romanzo di Ian McEwan, raccontando la storia dell’amore tra la ricca e ambiziosa violinista Florence (Saoirse Ronan) e il modesto e promettente storico Edward (Billy Howle), prigionieri dei tabù di un’epoca e delle convenzioni familiari e sociali nell’Inghilterra dei primi anni 60, pochi anni prima della rivoluzione sessuale.

Simone Baroncia

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