La Regione Marche, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014/20, ha previsto la realizzazione di azioni di supporto alle strategie di sviluppo locale, volte a favorire l’aggregazione sul territorio regionale di soggetti pubblici e privati accomunati da un obiettivo di sviluppo condiviso e da una strategia di azione partecipata.



Per questa particolare operazione i Gruppi di Azione Locale, società consortili formate da enti locali e altri soggetti che hanno quale finalità prioritaria la progettazione, la gestione e l’attuazione del Piano di Sviluppo Locale della Regione Marche, sono chiamati a sostenere l’individuazione di strategie di aggregazione all’interno degli stessi GAL per l’elaborazione dei Progetti Integrati Locali (PIL) volti a soddisfare i vari ambiti tematici individuati nel Piani di Sviluppo Locale derivanti dalle manifestazioni di interesse raccolte.

Il GAL Sibilla, di cui il Comune di Tolentino fa parte, ha pubblicato il Bando ‘Sostegno allo Sviluppo Locale di tipo non Partecipativo – Gestione ed animazione dei PIL’, finalizzato a offrire a gruppi di beneficiari in aree che fanno parte del GAL la possibilità di lavorare sulla condivisione di obiettivi, sul miglioramento della progettualità e sulla corretta e rapida attuazione degli interventi che saranno ritenuti necessari per il conseguimento dei fabbisogni rilevati nell’ambito del PIL.

sviluppo ruralePer aderire al suddetto bando è necessario che i Comuni partecipino in raggruppamenti di almeno tre enti contigui e che tali enti abbiano la possibilità di una unitarietà di azione legata al contesto territoriale; una dimensione sufficiente a raggiungere una massa critica di risorse umane e finanziarie da impiegare efficientemente nel progetto; una dimensione che renda possibile una partecipazione reale e proficua dei cittadini e delle imprese del territorio alla progettazione, attuazione, monitoraggio dell’iniziativa.

Inoltre, per la partecipazione occorre che ci sia un soggetto richiedente che deve essere individuato da tutti i Comuni aderenti al raggruppamento quale Comune Capofila, conferendo allo stesso il mandato di presentare la domanda di partecipazione alla selezione dei PIL e ad assumere l’impegno per la presentazione del PIL, nonché per le successive attività legate alla approvazione della domanda di sostegno del PIL e ai conseguenti adempimenti legati all’attivazione e realizzazione del PIL medesimo, come pure per l’adempimento degli obblighi legati al suo ruolo di Comune Capofila.

Il Capofila dovrà anche procedere all’individuazione del Facilitatore dello Sviluppo Locale che sarà chiamato a collaborare con gli enti del raggruppamento e con gli altri soggetti che vorranno partecipare ai PIL.



I sindaci dei comuni di Tolentino, Corridonia, Mogliano e Petriolo, in considerazione delle caratteristiche morfologiche e sociali che accomunano tali enti, hanno deciso di individuare i rispettivi territori come delimitazione territoriale per il PIL che verrà presentato.

Sono stati indicati come ambito di obiettivi per il PIL l’aumento dell’occupazione nel campo del turismo sostenibile basato sulla valorizzazione del territorio e dei suoi tematismi ambientali, culturali, paesaggistici; delle risorse ambientali e naturali; dei beni culturali e del patrimonio artistico legato al territorio; del sostegno alle imprese e ai sistemi produttivi locali; dello sviluppo della filiera dell’energia rinnovabile.

Gli stessi Sindaci hanno individuato inoltre il comune di Tolentino come ente Capofila del raggruppamento, in quanto dotato di adeguata struttura amministrativa e ente più grande del medesimo raggruppamento.

Simone Baroncia

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