Nel giorno di san Valentino alle ore 21.15 al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino l’Unitre propone, con buffet incluso, nella rassegna ‘La Decima Musa’ il film sentimentale, diretto da Barry Jenkins, ‘Se la strada potesse parlare’, ambientato negli anni ‘70 a New York, nel quartiere di Harlem.



Uniti da sempre, la 19enne Tish e il fidanzato Alonzo, detto Fonny, sognano un futuro insieme. Quando Fonny è ingiustamente arrestato per un crimine che non ha commesso, Tish, che ha da poco scoperto di essere incinta, fa di tutto per scagionarlo, con il sostegno incondizionato di parenti e genitori.

san valentinoSenza più un compagno al suo fianco, Tish deve affrontare l’inaspettata prospettiva della maternità. Mentre le settimane diventano mesi, la ragazza non perde la speranza, supportata dalla propria forza interiore e dall’affetto della famiglia, disposta a tutto per il bene della figlia e del futuro genero.

Il regista  ricorre moltissimo all’uso del primo e del primissimo piano, per tutti i suoi personaggi e non solo per le scene che contemplano i due protagonisti. Tra fotografie storiche alla Spike Lee Barry Jenkins descrive una rarefatta Harlem, dove la rivendicazione sociale, ancorché politica, è tanto presente da contagiare una giovane coppia, il cui unico errore fatale è stato difendersi da un assalto mentre compravano le sigarette.



Il film, proposto per San Valentino, suggerisce due approcci essenziali: uno legato agli accadimenti del presente e della lotta contro un’ingiustizia senza fondamenti, ma inevitabile quanto il compromesso con la quale si scenderà a patti; il secondo, immancabilmente più trasportante, racconta, in un tempo e in un colore ‘antecedente’, la purezza e la veridicità dell’amore, la nascita e le tappe fondamentali, incorniciate in primi piani pittorici, con un velluto musicale degno della nomination all’Oscar.

Simone Baroncia

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