Dopo l’esordio di giovedì scorso della ‘Decima Musa’ nei racconti femminili, al multiplex Giometti di Tolentino, con la collaborazione di Unitre, l’introduzione del prof. Cingolani ed il buffet offerto da Cellulopoli, giovedì 14 marzo alle ore 21.15 si proietta il film del regista Wolfgang Fisher, ‘Styx’, che racconta la storia di una dottoressa, che decide di prendersi una pausa dal lavoro e di salpare in solitaria sulla sua barca a vela da Gibilterra verso un’isola incontaminata nell’Oceano Pacifico.



Il suo viaggio sembra scorrere serenamente finché, dopo una brutta tempesta, si imbatte in un peschereccio arenato pieno di profughi africani in grave difficoltà. Alcuni di loro provano a raggiungerla, ma solo un giovane ragazzo ce la fa. Insieme cercano di chiamare i soccorsi che tardano ad arrivare, mentre la situazione si fa sempre più drammatica.

La donna si troverà quindi ad un bivio: provare ad aiutare gli uomini e le donne bloccati sull’imbarcazione oppure farsi da parte ed aspettare aiuti adeguati. L’incontro con la barca alla deriva dei profughi fa scattare un meccanismo narrativo in cui entrano in conflitto umanità, sopravvivenza, giustizia e solidarietà.

giomettiE se in una situazione di soccorso organizzato queste tematiche emergono comunque inevitabilmente, lo fanno con più potenza se ad essere coinvolta è la coscienza di un solo individuo. La solitudine elimina qualsiasi elemento estraneo a questioni strettamente umane e pone la problematica del soccorso in mare in una prospettiva nuova, originale dal punto di vista cinematografico.

Non c’è pietismo nel racconto, non ci sono sovrastrutture nella costruzione del personaggio della protagonista: è una donna che si pone delle domande legittime sulla possibilità di un solo individuo di intervenire in uno stato di crisi di altre persone e che non riesce a trovare risposte da altri se non da se stessa.

Il film ha vinto il premio della Giuria Ecumenica e il Label di Europa Cinemas alla Berlinale 2018, è uno dei tre finalisti al premio Lux del Parlamento Europeo ed ha vinto lo ‘Human Rights Film Award’ 2018.



E sabato 16 marzo alle ore 20.30, in anteprima nazionale, Simone Riccioni presenterà, in anteprima, il film ‘La mia seconda volta’, liberamente tratto dalla storia di Giorgia Benusiglio per rendere consapevoli i ragazzi che anche l’assunzione occasionale di sostanze stupefacenti può avere delle gravi conseguenze per la salute ed ha la speranza di scardinare l’ingenua convinzione: ‘una volta ogni tanto non fa male’.

Simone Baroncia

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