Valerio Mastandrea presenta il suo film al Multipelx Giometti di Tolentino; a febbraio la rassegna cinematografica ‘La decima musa’, in collaborazione con Unitre con l’introduzione alla visione filmica del prof. Alberto Cingolani e il buffet offerto da Cellulopoli, propone quattro produzioni filmiche di rara capacità artistica, in abbonamento ad € 16.



La rassegna prende il via giovedì 7 febbraio, ore 21.15, con il film diretto da Ludovic Bernard, ‘Nelle tue mani’, segue la storia del giovane Mathieu, quando un giorno nella confusione di una stazione di Parigi inizia a suonare un pianoforte a disposizione del pubblico.

Il mondo sembra fermarsi, soprattutto per il direttore del Conservatorio Pierre Geithner, che riconosce l’eccezionale talento del ragazzo. Ma la sua proposta non interessa il giovane che preferisce vivere di furti, messi a segno insieme a due suoi amici. Finché non finisce in arresto per un colpo andato storto. Pierre propone uno scambio: gli eviterà la prigione in cambio di qualche ora di lavoro.

Ma il vero scopo è prepararlo a un concorso nazionale di pianoforte. Una storia, vera e straordinaria, nata da un viaggio del regista, grande amante di musica classica e opera, che, partendo da una stazione parigina, ha visto suonare divinamente Chopin al piano un giovane che non rispondeva minimamente ai codici sociali del pianista.

La rassegna prosegue giovedì 14 febbraio, ore 21.15, con il film sentimentale, nel giorno di san Valentino, diretto da Barry Jenkins, ‘Se la strada potesse parlare’, ambientato negli anni ‘70 a New York, nel quartiere di Harlem. Uniti da sempre, la 19enne Tish e il fidanzato Alonzo, detto Fonny, sognano un futuro insieme.

Quando Fonny è ingiustamente arrestato per un crimine che non ha commesso, Tish, che ha da poco scoperto di essere incinta, fa di tutto per scagionarlo, con il sostegno incondizionato di parenti e genitori.

mastandreaSenza più un compagno al suo fianco, Tish deve affrontare l’inaspettata prospettiva della maternità. Mentre le settimane diventano mesi, la ragazza non perde la speranza, supportata dalla propria forza interiore e dall’affetto della famiglia, disposta a tutto per il bene della figlia e del futuro genero. Il film  evita il pietismo e sposa la fiducia dei due protagonisti nell’amore e nella forza della comunità.

Giovedì 21 febbraio, ore 21.15, il regista ungherese Nemes racconta con il film ‘Tramonto’ che racconta  il momento del coinvolgimento nella Prima guerra mondiale dell’Ungheria, analizzando come mai una società così moderna e sofisticata come quella di Budapest abbia imboccato la strada della sua disfatta. ‘Tramonto’, presentato alla Biennale cinematografica di Venezia, è un film sulla civiltà, che si trova davanti a un bivio.

Nel cuore dell’Europa, all’apice del progresso e dello sviluppo tecnologico, la storia personale di una giovane donna, per quanto non scritta nei libri di storia, diventerà il riflesso della nascita del XX secolo.

La rassegna si chiude giovedì 28 febbraio alle ore 21.15 con il film ‘Ride’, opera prima di Valerio Mastandrea, che sarà presente alla proiezione: Carolina è vedova da una settimana e non riesce a piangere. Seduta sul divano, assorta in cucina, in piedi alla finestra, scava alla ricerca delle lacrime che tutti si aspettano da lei.



Anche Bruno, il figlio di pochi anni che sul terrazzo di casa ‘mette in scena’ i funerali del genitore. Nessuno, nemmeno il padre e il fratello di Mario Secondari, giovane operaio morto in fabbrica, sembra riuscire a fare i conti col lutto. Tra un occhio nero e una nuvola carica di pioggia, Carolina farà i conti con l’assenza.

Simone Baroncia

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