Secondo appuntamento con Cabaret in Filarmonica domenica 21 gennaio alle 17.30: sul palco del teatro sociale di Palazzo Bourbon-Del Monte, in via Gramsci a Macerata, c’è Cesare Catà con ‘Shakespeare e altre fregnacce’, monologo per la regia di Piero Massimo Macchini.



Autore e interprete di questo esperimento di cabaret letterario, Catà propone i temi psicologici più profondi del teatro shakespeariano raggiungendo il pubblico in modo inaspettato.

Shakespeare e altre fregnacceAlla recitazione in italiano, infatti, aggiunge quella in inglese elisabettiano con incursioni di verace vernacolo fermano-maceratese e invita lo spettatore a un viaggio, ironico e insieme filosofico, che passa per “Giulio Cesare”, “Molto rumore per nulla”, “Amleto”, “Riccardo II” e “Sogno di una notte di mezza estate”. Come Shakespeare sapeva, talvolta delle tragedie non si può che ridere.

Cesare Catà, fermano classe 1981, è dottore di ricerca in filosofia, scrittore, insegnante e performer teatrale. Ha curato e tradotto testi dal latino, dal francese, dall’inglese e ha collaborato con università e centri di ricerca internazionali. Tra le sue pubblicazioni, nel 2015 “Shakespeare e l’urlo di Narciso. Viaggio nel Riccardo II” per i tipi di Aguaplano.

Dopo Catà domenica prossima, altri due gli appuntamenti in calendario per la rassegna di comicità firmata Filarmonica: Domenico Lannutti in “Niente è permanente, come dice sempre il mio parrucchiere” (28 gennaio) e Piero Massimo Macchini in “Naftalina spettacolo per bambini, vietato ai minori di 18 anni” (4 febbraio).



Tutti gli spettacoli di Cabaret in Filarmonica sono ad ingresso gratuito con inizio alle ore 17.30.

Al termine, per chi lo desidera, c’è la possibilità di gustare la cena a buffet proposta dal catering La Filarmonica di Stefania Cittadini (solo previa prenotazione al 331-1801660).

Maria Laura Pierucci

Nella foto Cesare Catà

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