A cinquant’anni dal 1968, periodo storico che, a livello mondiale, viene preso a simbolo di una rivoluzione politica, sociale e culturale, il Teatro Piermarini di Matelica ospita, in anteprima nazionale, il progetto di Cristiano De André che si sviluppa a partire dal celebre disco del padre Fabrizio ‘Storia di un impiegato‘.



L’artista e la sua band saranno di casa nella terra del Verdicchio dal 24 al 28 giugno, giorno in cui debutteranno alle ore 21 sullo splendido palcoscenico dell’ottocentesco teatro cittadino.

Cristiano De André rilegge quello che viene considerato l’unico concept album sugli anni di piombo, un omaggio al padre e agli anni caldi della “lotta dura senza paura” ma più di tutto una riflessione scottante e sempre più attuale sul tema delle diseguaglianze e dell’arroganza del potere.

impiegato«Siamo onoratissimi di poter ospitare la preparazione e la partenza del tour nazionale di Cristiano De André – spiega con evidente soddisfazione l’Assessore alla Cultura Cinzia Pennesi – Si tratta di un concerto di grande fascino non solo per via dello spessore artistico di Cristiano e per il prezioso omaggio al padre Fabrizio, ma anche per gli aspetti culturali e valoriali che tale progetto attiva rievocando uno dei periodi più densi di ideali e di impegno».

Alle canzoni del disco, tutte collegate tra loro, Cristiano e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale che sarà portata in scena anche grazie alla regia di Jacopo Spirei, tra proiezioni e ambientazioni di palco.

Una vera e propria opera rock con un suono elettronico calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettata dall’introduzione sui giorni del maggio francese sino al fallito attentato e al carcere.



E Cristiano De André, assieme alla sua band composta da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide ‘Danzi’ e Stefano Melone, sarà a Matelica, luogo che ogni anno dà paternità ad un grande evento, basti ricordare lo scorso anno con Ron, per provare e lavorare a quello spettacolo che poi partirà per i più importanti teatri dello stivale.

Redazione – la Scansione.net

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