Con uno straordinario concerto tenuto presso il teatro dell’opera di Izhevsk (Russia) si è concluso il 7 Maggio scorso il sessantunesimo International Tchaikovsky Music Festival.



Una serata di grande musica che ha visto la partecipazione del ministro della cultura della repubblica di Udmurtia (Russia) e di altre cariche dello stato.

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Un programma affascinante e ricco di emozioni quello proposto dal Concertista marchigiano che ha eseguito il grande concerto di Arutiunian per tuba e orchestra e la virtuosistica Czardas di Monti.

Il ministro, i direttori d’orchestra Andrey Gordeev e Vyacheslav Bortnovsky, i professori della grande orchestra di stato del Festival Tchaikovsky e la stampa russa, hanno riservato al nostro Gianmario Strappati le considerazioni più entusiastiche ed il merito di aver esaltato La tuba come strumento solista in uno dei palcoscenici più importanti al mondo.



Lo stesso Strappati ha poi eseguito nella sala ricevimenti della casa Natale di Tchaikovsky a Votkinsk, la seconda suite di J. S. Bach per tuba sola, in occasione della ricorrenza dei 178 anni dalla nascita del grande compositore russo.

Redazione – la Scansione.net

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