È un successo la prima dell’Aida cibernetica andata in scena domenica sera al Teatro Comunale di Bologna.

L’opera di Giuseppe Verdi, diretta da Francesco Micheli, continua così ad incassare applausi dal pubblico.



Presente in sala per questa speciale occasione anche il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Romano Carancini.

Lo spettacolo, coprodotto con il Comunale di Bologna, ha debuttato al Macerata Opera Festival nel 2014, in occasione dei cinquanta anni di opera lirica allo Sferisterio, ed è stata ripreso proprio la scorsa estate.

A Bologna, l’ Aida rimarrà in programmazione fino al 22 novembre. Le scene sono di Edoardo Sanchi, i disegni di Francesca Ballarini, i costumi di Silvia Aymonino e le coreografie di Monica Casadei, interpretate dalla Compagnia Artemis Danza.

Sul podio dell’Orchestra del teatro felsineo Frédéric Chaslin, già apprezzato protagonista delle stagioni operistiche e sinfoniche bolognesi; il Coro del Teatro Comunale di Bologna è guidato da Andrea Faidutti. La recita di Aida del 12 novembre è stata anche registrata e trasmessa in differita da Rai Radio3.

L’allestimento, adattato per uno spazio più ridotto rispetto all’Arena maceratese, è stato ulteriormente perfezionato entro un percorso di riflessione e maturazione, come già si era potuto notare a Macerata la scorsa estate.

A Bologna la protagonista femminile è Monica Zanettin, che si avvicenda con Anna Lucrezia García. Nel ruolo di Radamès si alternano Carlo Ventre e Antonello Palombi.



Nei panni di Amneris sono impegnate Nino Surguladze e Cristina Melis, in quelli del padre di Aida Amonasro Dario Solari e Stefano Meo, in quelli di Ramfis Enrico Iori e Antonio Di Matteo. Completano il cast Beth Hagermann (Gran Sacerdotessa), Luca Dall’Amico (il Re) e Cristiano Olivieri (Messaggero).

Redazione – la Scansione.net

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