La fiducia rinnovata dei vecchi abbonati, che hanno sostenuto in questi anni l’attività teatrale, unita all’entusiasmo della città (ma non solo: sono arrivati in coda da tutta la provincia e da fuori regione) regalano al Teatro Vaccaj un record di abbonati: sono 301 coloro che hanno già scelto la stagione 2018/2019 nei primi giorni di apertura del botteghino.



Terminati i posti a disposizione per gli abbonamenti, ora ne restano solo pochi che saranno messi in vendita, per i singoli spettacoli, dal 9 ottobre. Ma l’offerta teatrale, musicale e di danza è ampia e di qualità con gli spettacoli fuori abbonamento, anch’essi in vendita dal 9 ottobre, mentre per lo spettacolo ‘Cantando Sotto La Pioggia’ sono in vendita già dal 1^ ottobre presso la segreteria del Centro Teatrale Sangallo).

recordUna dimostrazione di affetto per il teatro e di apprezzamento per la scelta degli spettacoli, un momento di condivisione e di intrattenimento di qualità che accompagnerà gli spettatori nei prossimi mesi, come ha ribadito l’assessore alla cultura, Alessia Pupo:

“Il dispiacere è comprensibile e ringraziamo chi ha atteso pazientemente. Il Vaccaj è un gioiello, ma, come tutti i teatri storici, la capienza è limitata. Ci auguriamo che i nostri spettatori possano comunque viverlo e apprezzarne l’atmosfera e la bellezza con gli altri eventi fuori abbonamento, in particolare con le repliche speciali del musical di Compagnia della Rancia ‘Big Fish’, con Giampiero Ingrassia e la regia di Saverio Marconi.



Questo è sicuramente un anno speciale, la nostra attenzione va già al futuro per permettere a quanti più spettatori possibili di partecipare alle prossime stagioni teatrali. Valuteremo da subito la possibilità, per i prossimi anni, di proporre un doppio turno”.

Simone Baroncia

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