Interpreti di grande livello per la seconda edizione di “Incontri teatrali all’Abbadia di Fiastra” una rassegna che unisce cabaret a sonorità tutte nuove, monologhi e ambientazioni di straordinario fascino.



Si comincia giovedì 6 luglio (tutte le rappresentazioni avverranno nello spazio circostante al bar B&B Da Ezio, per info e prenotazioni tel. 0733 431722) con “Facciamo cabaret” di e con l’eclettica Laura Marcolini.

L’attrice maceratese, ormai nota al grande pubblico, si esibirà con sketch e incursioni su temi attuali, come le “banalità” della vita o gli aspetti assurdi della nostra società. Un appuntamento tutto da ridere.

Si prosegue il 13 luglio con “Storia di una tigre” di e con Vincenzo Di Bonaventura, magnifico attore che si è formato alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Galante Garrone e alla Scuola Internazionale di Mimo e Clown di Philippe Gaulier a Londra.

Numerosi i suoi successi con il teatro stabile del Veneto e come regista di teatro europeo del Novecento e commedia d’arte. Interprete eccezionale di Pirandello, D’Annunzio e Pasolini, oltre che dei classici della tragedia greca, è stato anche fondatore di Teatrodue a San Benedetto.

Giovedì 20 è la volta dello spettacolo “Ensamble a Sudest – Suoni e voci dal Mediterraneo”, un “sogno” cantato dalla bella voce di Sandra Cattaneo, padovana che ha fondato il Teatro Sudest, coordinato il progetto “Voci d’Europa” sulla salvaguardia delle tradizioni orali e musicali in Europa e interprete del monologo sulla storia della pittrice messicana Khalo “Que viva Frida!”.

L’accompagneranno alla chitarra Massimo Gallotta, napoletano, ricercatore di sonorità andaluse, e il percussionista Francesco Savoretti, già partner sulle scene di David Riondino, Cesare Bocci, Eugenio Bennato e, al pari di Gallotta, del grande Moni Ovadia, oltre che interprete al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Il Festival si chiuderà il 27 con l’Inferno di Dante (dal settimo al quindicesimo canto) sempre in compagnia di Vincenzo Di Bonaventura. Un recital teatrale con particolare ricerca sulla voce e sugli strumenti percussivi, un viaggio nell’opera del padre della lingua italiana.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30, ma prima c’è una sorpresa gradita per il pubblico: “Degustando”, con piatti della tradizione marchigiana, vini d’eccellenza e birre artigianali proposte dal bar B&B Da Ezio, che si conferma così, come nella stagione passata, ottimo anfitrione di una rassegna da non perdere.

Luca D’Innocenzo

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